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Cronaca

Albergatori, dal Pnrr fondi per l'efficientamento energetico e piscine termali

Contributi in arrivo per il comparto turistico, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento delle spese sostenute

Dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) in arrivo nuovi fondi a favore del comparto turistico. Parere favorevole è stato espresso dalla commissione Industria, commercio e turismo del Senato sulle nuove misure contenute nel decreto-legge recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Pnrr. A riportare la notizia è il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti: “Siamo soddisfatti delle nuove misure contenute nel Decreto Recovery in favore del comparto turistico, dato che il turismo è stato il comparto forse più colpito dalle restrizioni alla vita economica e sociale".

Sono numerose le novità introdotte: un contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento
delle spese sostenute, per interventi di incremento dell’efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, realizzazione delle piscine termali e della digitalizzazione. Ultimo termine: fino al 31 dicembre 2024, per le imprese alberghiere, quelle che esercitano attività agrituristica, strutture ricettive all’aria aperta, nonché alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi
gli stabilimenti balneari e termali, i porti turistici, i parchi tematici, i parchi acquatici e faunistici.

Inoltre un fondo per le piccole e medie imprese, per la concessione di garanzie sui finanziamenti erogati sempre ai medesimi soggetti e ai giovani fino a 35 anni di età che intendono avviare un’attività nel settore turistico; un fondo per la concessione di contributi diretti alla spesa per interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale fino a 500.000 euro da realizzare entro il 31 dicembre 2025. Incentivi anche per investimenti in informatizzazione e digitalizzazione da realizzare entro il 2024 e fino a 25.000 euro di cui sono destinatari oltre ai predetti soggetti anche agenzie di viaggi e tour operator. Inoltre è prevista la costituzione di un specifico fondo per il turismo sostenibile con una dotazione di 500 milioni di euro e l’aggiornamento della disciplina dei distretti turistici entro il 2023.

"Queste misure sono una solida base, all’interno del Piano di ripresa e resilienza, da cui partire per sostenere la ripresa e la continuità dell’attività delle imprese del settore turistico – conclude Croatti – puntare su investimenti in transizione energetica e digitalizzazione darà nuova vita e un grande impulso alle imprese turistico-ricettive per competere a grandi livelli anche con i competitor europei”.

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