Dalla Regione un contributo per Eco-sagra della piadina 2013

Poco più di 3mila euro, precisamente 3.061.30 euro, per l'“Eco-sagra della piadina 2013” di Bellaria. Il contributo rientra nell'ambito di "Una Regione a plastica zero", uno degli obiettivi che si pone l’assessore regionale all’Ambiente e alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda

Poco più di 3mila euro, precisamente 3.061.30 euro, per l'“Eco-sagra della piadina 2013” di Bellaria. Il contributo rientra nell'ambito di "Una Regione a plastica zero", uno degli obiettivi che si pone l’assessore regionale all’Ambiente e alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda, cominciando con le Ecofeste Emilia Romagna, pronte a partire per il secondo anno consecutivo.  

Il bando era rivolto sia ai Comuni che ad associazioni onlus e Proloco, con lo scopo di dar vita a feste e sagre estive che producano meno rifiuti, grazie alla sostituzione dell’usa e getta in plastica con piatti in ceramica, posate in metallo, bicchieri in vetro e lavastoviglie. L’iniziativa, che rientra tra le misure del Piano d’azione ambientale 2011-2013, era stata  inizialmente finanziata con  150.000 euro, con un tetto massimo di 5.000 euro per ogni evento per l’acquisto o il noleggio di piatti, posate e bicchieri riutilizzabili, nonché di lavastoviglie “industriali” per la loro pulizia.

Da segnalare che  grazie all’ottimo riscontro avuto, le  risorse regionali sono state aumentate per andare incontro a tutte le richieste ritenute ammissibili: in totale saranno finanziate 49 Ecofeste per la somma complessiva di risorse regionali di 207.172, 20 euro. «L’idea è quella di sostenere i “no plastic party”, feste e sagre  libere dalla plastica – prosegue Freda – dove è possibile gustare i prodotti enogastronomici tipici dell'Emilia Romagna esclusivamente in piatti in ceramica, usando posate in metallo e bevendo il nostro vino in bicchieri di vetro. Abbandonando le stoviglie in plastica non solo si producono meno rifiuti e si riduce l'impatto sull'ambiente, ma si valorizza anche il gusto dei prodotti tipici emiliano-romagnoli a “chilometro zero” ».  

L’assegnazione dei contributi ha tenuto conto anche dell’attivazione di tutte le modalità di raccolta differenziata. Il compito di vigilare sull'effettivo svolgimento delle "no plastic party"  e l’attivazione di tutte le modalità di raccolta differenziata è stato affidato alle Guardie ecologiche volontarie, attraverso i relativi raggruppamenti territoriali. 

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