menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il delfinario resta senza delfini: partito il delicato trasferimento dei cetacei sequestrati

I quattro delfini del Delfinario di Rimini sono sotto sequestro. Sono infatti iniziate venerdì mattina le operazioni di trasferimento dei 4 mammiferi ospitati nella struttura

I quattro delfini del Delfinario di Rimini sono sotto sequestro. Sono infatti iniziate venerdì mattina le operazioni di trasferimento dei 4 mammiferi ospitati nella struttura, cui il decreto penale di sequestro preventivo firmato dal gip del Tribunale di Rimini è stato notificato nel pomeriggio di giovedì. Personale del servizio Cites di Roma, medici veterinari con i colleghi del Corpo Forestale di Rimini eseguono il delicato trasferimento degli animali, una madre con i suoi tre figli, che andranno tutti all'acquario di Genova.

Le operazioni saranno particolarmente lunghe e l'arrivo a Genova è previsto in nottata. I quattro delfini, come confermano gli esperti del Cites, ad una prima valutazione medica appaiono perfettamente in grado di sopportare il trasferimento. Le funzioni generali non sono cioè compromesse. Il sequestro preventivo dei delfini, chiesto dal sostituto procuratore Marino Cerioni, per un'ipotesi di reato di maltrattamento, e autorizzato dal gip, si inserisce un'indagine partita con l'ispezione interministeriale dello scorso 31 luglio presso il Delfinario. Una task force, formata da personale medico veterinario ed esperti del Cites di Roma, aveva ispezionato la struttura riminese per verificare la corretta applicazione delle norme sui giardini zoologici. Era emersa la completa inadeguatezza della struttura riminese. Si tratta, ha spiegato il Corpo Forestale, del primo sequestro di delfini in Europa per questo reato.

Nel trasferimento i delfini (quattro esemplari della specie 'Tursiops truncatus', meglio conosciuta come 'delfino dal naso a bottiglia') vengono caricati singolarmente su barelle che poi sono sistemate in casse singole. Successivamente, con l'ausilio di una gru, issati e sistemati nei mezzi di trasporto. Solo se necessario (ma non pare questo il caso) i delfini potrebbero essere sedati per evitare ulteriore stress all'animale. Una volta giunti a Genova, dove personale specializzato tenterà di recuperare gli esemplari ad una perfetta forma fisica, i delfini saranno messi in vasche curative di quarantena.

Tra le inadeguatezze della struttura riminese messe in luce dall'ispezione (che per le diverse irregolarità amministrative, aveva portato a sanzioni per circa 18.000 euro) c'era la presenza di una sola vasca, quando ce ne vorrebbero almeno due, e comunque troppo piccola per garantire un ambiente adeguato ai delfini. A tutto ciò si era aggiunta la malattia dell'esemplare più piccolo, Lapo. Il delfino si era ammalato per causa naturali, ma le condizioni strutturali, i limiti della vasca, con conseguenze medico veterinarie sugli esemplari avevano quindi prodotto la notizia di reato, maltrattamento su animali, con la conseguente denuncia alla Procura di Rimini.

“Soddisfazione" per il sequestro dei quattro delfini e "plauso" al Servizio Cites del Corpo Forestale dello Stato da Lav, Enpa e Marevivo. Da anni le associazioni ambientaliste chiedono la chiusura dei delfinari e da luglio è attiva in Italia la campagna Sos Delfini, promossa in Europa dalla Born Free Foundation, "grazie alla quale, dopo settimane di investigazioni, è stata portata alla luce la realtà delle sistematiche violazioni delle norme europee e nazionali". Un encomio al Servizio Cites è arrivato anche dalla senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto e dei senatori di Sinistra, Ecologia e Libertà. "Bene anche la procura della Repubblica che ha emesso il provvedimento di sequestro preventivo dei 4 esemplari e ordinato il loro trasferimento nell'acquario di Genova". Per la senatrice "questo è un modello da seguire per costruire una nuova cultura di rispetto verso tutti gli esseri viventi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Ecco i 3 momenti della vita in cui si ingrassa di più

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento