Denunciò l'autodromo dopo un grave incidente in pista, MWC la spunta in tribunale: "Sicurezza garantita"

Le indagini hanno confermato che l’incidente era stato immediatamente segnalato, il soccorso era stato tempestivo e con personale specializzato

Nessuna responsabilità dell'autodromo nel grave incidente in pista che si verificò nel 2018 al pilota Simone Mazzola. Il Giudice per le Indagini Preliminari di Rimini Vinicio Cantarini ha disposto l'archiviazione del procedimento penale aperto dopo la querela presentata dal pilota il 15 giugno del 2018. Nella denuncia si ipotizzavano un ritardo e delle carenze nella gestione delle procedure di soccorso conseguenti al grave incidente di pista, che avrebbero comportato un aggravamento delle lesioni provocate dalla violenta caduta.

Già il Pubblico Ministero aveva chiesto l’archiviazione, condividendo quanto sostenuto e documentato dalla difesa, poiché le indagini avevano confermato che l’incidente era stato immediatamente segnalato, il soccorso era stato tempestivo e con personale specializzato, il trasporto con l’ambulanza presso il Medical Center dell’Autodromo, dotato di personale specializzato e mezzi, era stato assolutamente tempestivo; era stato prontamente attivato il trasporto con elicottero all’Ospedale Bufalini di Cesena. “Sulla base di quanto emerso - concludeva il P.M - si ritiene che i soccorsi siano stati tempestivi e corretti, che non vi sia stata alcuna dolosa alterazione dei documenti sanitari, che l’Autodromo aveva adottato tutte le procedure previste dal Regolamento Sanitario predisposto dalla Federazione Motociclistica.”

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Alla richiesta di archiviazione si è opposto il pilota infortunato. Il Giudice ha respinto l’opposizione ed ha ordinato l’archiviazione attestando che “Tutte le operazioni, peraltro delicate e da eseguire con estrema cautela, sono state compiute in tempi assolutamente congrui (nell’arco di 40 minuti) ed è stato accertato che l’autodromo ha adottato, nel primo intervento di soccorso, tutte le procedure previste dal regolamento sanitario predisposto dalla F.M.I.”. La dirigenza del Misano World Circuit, tutelato dall'avvocato Roberto Brancaleoni commenta: "Siamo certamente dispiaciuti per le lesioni patite dal Sig. Mazzola e a lui si conferma piena solidarietà umana. Su un profilo diverso, non può che rimarcare con soddisfazione il fatto che l’Autorità Giudiziaria abbia ancora una volta attestato la perfetta regolarità del circuito e la qualità dell’intervento, a conferma dell’assoluta attenzione alla sicurezza che ogni giorno anima Santa Monica S.p.a., con tutti i suoi responsabili e addetti, che si tratti di prove libere o di campionati mondiali".

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