Cronaca

Denunciò lo stupro in discoteca, le analisi del sangue della studentessa

La giovane spagnola, in Erasmus a Rimini, aveva raccontato ai carabinieri di essere stata abusata fuori dal locale

Ai carabinieri, lo scorso 24 settembre, aveva raccontato di essere stata stuprata nei pressi di un noto locale sul porto di Rimini. La giovane, una studentessa 20enne spagnola in città per l'Erasmus, aveva dichiarato che tra il 22 e il 23 dello stesso mese due ragazzi, conosciuti nella discoteca, avevano abusato di lei molto probabilmente dopo averle drogato il drink. Una storia controversa emersa a 24 ore dalla presunta violenza dopo che, la vittima, si era svegliata dai bagordi alcolici raccontando, alla sua professoressa, di avere avuto un rapporto senza il suo consenso. I carabinieri di Rimini, che avevano fatto scattare le indagini, erano riusciti ad individuare il presunto autore della violenza sessuale, un ragazzo argentino, il quale aveva sempre sostenuto che la 20enne era consenziente nonostante il troppo alcol ingurgitato. Le analisi del sangue, effettuate presso il pronto soccorso riminese dove la giovane si era rivolta, hanno fatto emergere che la spagnola non aveva assunto nessun tipo di stupefacente o medicinale che potesse averle ottenebrato la capacità di intendere e volere. Al momento tuttavia, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini, non emergono indizi se l'argentino, che ha ammesso di aver incontrato la presunta vittima nel locale, verrà rinviato a giudizio o ci sarà l'archiviazione per la denuncia di stupro.

Studentessa in Erasmus denuncia lo stupro

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