Detenuto si impicca alle sbarre della cella, salvato in extremis

Gli agenti della polizia Penitenziaria intervenuti per liberarlo dalle lenzuola utilizzate come corde

Solo la prontezza di riflessi del personale della polizia Penitenziaria dei "Casetti" ha salvato, nella tarda mattianta di martedì, un detenuto che ha cercato di togliersi la vita all'interno del carcere. L'uomo, un marocchino 30enne, aveva utilizzato le lenzuola per fare delle corde e, dopo aver annodato il cappio alle sbarre della cella, è salito sullo sgabello facendosi cadere nel vuoto. E' stato proprio il rumore della seggiola a richiamare l'attenzione degli agenti, verso l'ora di pranzo, e a farli accorrere trovandosi davanti il nordafricano già cianotico. Uno degli agenti ha provveduto a sollevare il 30enne per farlo respirare mentre, l'altra, ha provveduto a tagliare i lembi di stoffa stretti intorno al collo. Portato in infermeria, al marocchino sono state praticate le prime cure per poi trasferirlo al pronto soccorso dell'Infermi dove non sarebbe in pericolo di vita.

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