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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Detenuto si ribella e aggredisce agente della polizia Penitenziaria

Necessario l'intervento di altri due agenti per riportare l'esagitato alla calma, il sindacato Osapp: "E' una situazione esplosiva a causa dell'endemica carenza di personale"

Momenti di tensione, nella mattinata di giovedì, nel carcere riminese dei "Casetti" dove un detenuto ha dato in escandescenza aggredendo un agente della polizia Penitenziaria. Il parapiglia si è scatenato verso le 11 quando la vittima si è presentata nella cella di un senegalese 35enne per consegnargli la spesa. Il malvivente non ha gradito i prodotti e ha iniziato a dare in escandescenza prima tirando una confezione di biscotti addosso alla guardia e, poi, sputarle addosso e aggredirla fisicamente. E' scattato l'allarme ed è stato necessario l'intervento di altri due agenti per riuscire a bloccare il 35enne mentre, il ferito, è stato soccorso e portato in ospedale per essere medicato e poi dimesso con una prognosi di 7 giorni.

"Invece di andare avanti torniamo indietro - commenta Massimiliano Vitale, segretario provinciale del sindacato Osapp che riunisce gli agenti della Penitenziaria. - All'endemica carenza di personale che caratterizza la casa circondariale riminese, si è tornati ad avere un direttore reggente e, quindi, non sempre all'interno della struttura. Ai "Casetti" mancano 40 agenti e, oltre la metà del personale, è ultra 50enne e vicino alla pensione. E' una situazione che si fa sempre più pericolosa con il personale costretto a turni massacranti per coprire tutti i buchi con settori mandati avanti da un unico agente quando, in realtà, ne servirebbero almeno due o tre. A tutto questo, inoltre, si aggiunge che il Protocollo Intesa Locale è fermo al 2015. In questa realtà, con l'estate alle porte e i turni delle ferie da organizzare, rischiamo di piombare ancora di più in una situazione emergenziale".

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