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Aumentano i bimbi diabetici

“Sono sempre di più i bambini colpiti dal diabete di tipo 1, cioè insulinodipendente, e la malattia si manifesta in età sempre più precoce”. Lo ha detto il dottor Alberto Marsciani

“Sono sempre di più i bambini colpiti dal diabete di tipo 1, cioè insulinodipendente, e la malattia si manifesta in età sempre più precoce”. Lo ha detto il dottor Alberto Marsciani, medico del reparto di Pediatria dell'A.USL di Rimini specializzato in diabetologia. E' lui, in pratica, che vede e segue, insieme ai medici della Diabetologia, i piccini colpiti dalla malattia. E da qualche anno a questa parte ne vede sempre di più, e sempre più piccoli.

“Fino a qualche tempo fa – ha raccontato sabato sera, nell'ambito della serata del secondo 'Sugar Free Party', svoltasi al Teatro degli Atti di Rimini davanti ad un pubblico di oltre 150 persone – l'età media dei bambini in cui il diabete si scatena era sui 10 – 12 anni. Ora è scesa, e siamo attorno ai 6 – 7 anni. Ma vi sono casi in cui viene fuori ancora prima: a 4 anni, ancora più presto”. Fino al caso di qualche settimana fa: un bimbo di un anno, già insulinodipendente. “In questi casi – ha spiegato Marsciani – gli stili di vita, pur importanti, non sono l'elemento scatenante della malattia. Si tratta di bimbi che hanno il diabete e che, per motivi che stiamo indagando, si manifesta sempre prima”. Una decina i nuovi casi, ogni anno, di pazienti in età pediatrica, un'ottantina quelli attualmente in cura.

Oltre a quella di Marsciani, durante il “Sugar Free Party”, serata di spettacolo ma anche sensibilizzazione, vi sono state le testiminianze di Marta Corti (presidenti di Atdga – Associazione Tutela Diabete Giovanile e Adulto) che ha spiegato come una persona affetta da diabete debba “mantenere una dieta equilibrata e fare il giusto movimento fisico, ma per il resto la sua vita è paragonabile a quella di chiunque altro”, della dottoressa Anna Carla Babini (responsabile della Diabetologia nell'ambito dell'Unità Operativa di Medicina Interna II dell'”Infermi”, guidata dal dottor Giorgio Ballardini, che si è soffermata in particolare sul percorso dei pazienti diabetici, di una dietologa che ha invitato (tutti) a controllare la propria alimentazione e del dottor Paolo Mazzuca (medico della Diabetologia) che ha puntato in particolare sul movimento fisico (controllato da un medico) quale vero e proprio “farmaco antidiabete”.

Il divertimento puro della serata (realizzata a cura del Team Diabetologico dell'A.USL, in collaborazione con l'Atdga e con “Icaro Communications”, e col patrocinio di Comune e Provincia di Rimini e dell'A.USL) è stato assicurato dalla corale “Nostra Signora di Fatima” (con canti gospel e spirituals), dal cabaret di Sergio Casabianca, dal gruppo “'A paranza d''o pignuolo” (che si è esibita in canti popolari partenopei con sturmenti acustici), dai “Planet Hertz” (musica psichedelica), e dall' O.V.G. Band (musica leggera). Padrino della serata Valerio Zelli, il leader dei mitici “Oro”, che alla fine ha chiamato sul palco tutti gli artisti per un emozionante coro finale. La serata è stata ideata e diretta da Nello De Stefano e presentata da Loris Menghi.

Seconda “puntata” delle iniziative in occasione della Giornata Internazionale contro il diabete, le glicemie effettuate dal team diabetologico dell'A.USL domenica mattina, sempre al teatro Degli Atti: un centinaio le persone che si sono presentate, che sono state pesate, informate sui corretti stili di vita da tenere, e che hanno eseguito il test della glicemia. Due di loro avevano una glicemia compatibile con i livelli del diabete, e sono state invitate a presentarsi presso la Diabetologia dell'“Infermi”. Un'altra quindicina di persone aveva livelli eccessivi di glicemia, e sono state invitate a rivolgersi al proprio medico di famiglia.

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