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Difesa delle spiagge, "priorità al mega-ripascimento della costa"

Si è svolto giovedì mattina, in Comune a Misano Adriatico, Il tavolo di coordinamento dei Sindaci per la gestione integrata dell'area costiera alla presenza dell'Assessore regionale alla difesa del suolo Paola Gazzolo

Si è svolto giovedì mattina, in Comune a Misano Adriatico, Il tavolo di coordinamento dei Sindaci per la gestione integrata dell’area costiera alla presenza dell’Assessore regionale alla difesa del suolo Paola Gazzolo. "Il protocollo d’intesa tra i comuni di Riccione, Rimini, Misano Adriatico, Cattolica e Bellaria porta la data del 17 giugno 2010 - esordisce il sindaco di Riccione, Massimo Pironi -. Da parte nostra il lavoro di questi ultimi tre anni sui problemi della difesa della costa e della lotta all’erosione merita senz’altro un giudizio positivo".

Il primo cittadino della Perla Verde sottolinea che si è "lavorato assieme individuando le priorità nell’ottica di tutte le località della costa. Il raccordo con la regione ci ha permesso di mettere a punto alcune sperimentazioni interessanti. Tra queste i sabbiodotto di Riccione, che sarà operativo entro la fine di aprile. L’intesa stretta tra comuni e regione ci ha consentito inoltre di garantire la programmazione degli interventi, tra i quali la manutenzione della barriera soffolta".

"L’accordo va dunque riproposto e rinnovato, indicando alcune priorità - evidenzia Pironi -. Il mega-ripascimento complessivo della costa, innanzitutto. Le mareggiate degli ultimi anni hanno complessivamente abbassato la nostra spiaggia, e i ripascimenti fatti di anno in anno non sono stati sufficienti a colmare il materiale sottratto dal mare. L’Assessore regionale Gazzolo si è impegnata segnalare questa priorità e a programmare l’intervento complessivo di ripascimento nell’inverno 2014".

Il sindaco di Riccione sottolinea come "le sperimentazioni devono proseguire, in particolare con l’abbassamento delle scogliere tra le foci del Ventena e del Conca, al confine tra Cattolica e Misano. Questo intervento dovrebbe contribuire a ridurre notevolmente l’intensità e la velocità del moto ondoso che causa la maggiore erosione nel tratto iniziale della spiaggia di Riccione".

"Tra gli accordi raggiunti anche il recupero di sabbia pregiata a Nord di Riccione per colmare gli ammanchi nell’area Sud, la più colpita dal fenomeno erosivo - aggiunge Pironi -. L’impegno della regione, inoltre, sarà quello di individuare nuove modalità normative per consentire, a fine stagione, la formazione di accumuli di sabbia a protezione dell’arenile contro le mareggiate invernali". Il sindaco si è detto soddisfatto "per questo metodo di lavoro, che ci consente di dare maggiori garanzie alla città, agli operatori di spiaggia e all’intera economia turistica".

“Abbiamo il dovere di rilanciare una strategia unitaria per poter preservare una porzione di territorio fondamentale dal punto di vista ambientale, sociale ed economico – ha dichiarato l’assessore Gazzolo -.La spiaggia costituisce l'oro per queste località per cui, nonostante il taglio delle risorse statali sia incidente, la Regione continuerà a dare risposte alle necessità di questi territori.”

Obiettivo della Regione è riuscire a a riproporre  un grande intervento di ripascimento, simile a quello del 2007 che consentì l'apporto di migliaia di metri quadri di sabbia provenienti da giacimenti sottomarini ravennati, entro l’inverno del 2014/2015. Si tratterà di una impresa su larga scala che costerà circa 15.000.000  di euro. “Sono fiduciosa in merito al reperimento delle risorse finanziarie alla riuscita di questo intervento – ha aggiunto la Gazzolo ,

Il ‘mega ripascimento’ o ‘ripascimentone’, così è stato ribattezzato dai sindaci, dovrà essere contornato da un mix di interventi annuali che comprendono azioni strutturali come il completamento e la messa in funzione del sabbiodotto dal porto di  Riccione e Misano; manutenzione programmata dell'arenile fino al 2014; proseguimento di interventi sperimentali messi in atto sino ad ora, come la riprofilatura delle scogliere realizzati dal Comune di Bellaria-Igea Marina e Rimini, che il Sindaco di Cattolica ha suggerito di proporre anche nel tratto di costa antistante le spiagge sul confine tra Cattolica e Misano; utilizzo dei prelievi di sabbia ottenuti da scavi edilizi o da accrescimenti dell'arenile (come nel caso di Rimini, che potrebbe cedere una porzione della sabbia che si è accumulata negli ultimi anni di lungo il suo litorale Sud.

Gli interventi programmati nel biennio 2012-2013 stanno fornendo buoni risultati, in particolare in questa stagione poichè l’aver sottoscritto un piano di lavori ha facilitato la programmazione degli interventi, che si concluderanno per la prima volta con anticipo rispetto all’avvio della prossima stagione balneare. Uno dei problemi che gli amministratori dovranno affrontare, se vorranno proseguire tale politica di gestione della costa, sarà il reperimento di fondi. Grande attenzione ovviamente ricadrà sulle scelte del nuovo Governo in materia di tutela del territorio, in particolare del fenomeno erosivo; vi è la proposta di coinvolgere anche, l’assessorato regionale al Turismo e sul piano provinciale di aprire un dialogo tra tutte le categorie economiche legate al settore turistico per affrontare investimenti futuri.

Negli ultimi due anni una convenzione tra Ministero dell’Ambiente e la Regione metteva a disposizione circa 600.000 euro all’anno per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per il prossimo anno vi sono a disposizione per il momento solo 224.000 euro stanziati dalla Regione per la zona costiera riminese, poiché occorrerà attendere l’accordo tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione una volta insediato il nuovo Governo. Tuttavia, ha annunciato l'assessore Gazzolo, sono in arrivo anche 8.000.000 di euro di fondi stanziati per far fronte ai gravi danni ambientali causati dalle mareggiate e  dalle alluvioni che lo scorso novembre hanno colpito costa ed entroterra regionale, da suddividere su tutto il territorio della regione ma una parte  potrà integrare i soldi già stanziati.

Sulla base di queste disponibilità finanziarie il Comune di Cattolica, per migliorare la balneabilità delle sue acque di costa, propone di realizzare, d'intesa con il Comune di Misano, un intervento che prevede l’abbassamento delle ultime 4 scogliere comprese tra Ventena e Conca e l'apertura del molo sul fiume Conca, scelta questa molto apprezzata anche dal Comune di  Misano  perché è da questa area che è partito l’effetto erosivo verso nord e diminuire le barriere in questa zona potrà in parte ridurre l’effetto erosivo sulla zona Sud di Misano.

L’intervento cattolichino segue i positivi riscontri ottenuti nella Zona Nord della provincia di Rimini in particolare sulle coste di Viserba e Bellaria  (oltre che a Cesenatico) dove i lavori di riprofilatura delle scogliere hanno dato ottimi risultati in particolare nel campo della balneabilità, restituendo un fondale più limpido ed eliminando la melmosità, mentre per quanto riguarda l'effetto delle correnti sotto costa sul ripascimento dell'arenile continueranno i monitoraggio e i rilievi battimetrici. Il tavolo tecnico ha stabilito quindi le linee di convergenza politica, a questo seguiranno altri incontri di carattere tecnico per stabilire le strategie di intervento future.

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