Dimesse dall'ospedale le studentesse universitarie rimaste intossicate

Dopo 24 ore di ricovero, le ragazze sono tornate a casa. Ancora sconosciuta l'origine dei fumi che hanno invaso la sede di via Angherà

Sono state tutte dimesse nella mattinata di sabato, dopo un ricovero precauzionale durato 24 ore, le 12 studentesse universitarie rimaste intossicate venerdì mattina nelle aule di via Angherà. I medici, infatti, hanno preferito tenerle in osservazione per una notte prima di procedere con le dimissioni anche perchè, al momento, c'è il buio più assoluto sull'origine dei fumi che hanno provocato malesseri in una quindicina di persone nella mattinata di venerdì. L'allarme era scattato verso le 10 quando un gruppo di studenti, che si trovava nell'androne al piano terra del palazzo di via Angherà, aveva iniziato a tossire, starnutire e ad avere problemi di respirazione. In pochi minuti anche altre persone hanno iniziato a presentare gli stessi sintomi e, una ragazza, era collassata. Il personale del Polo aveva quindi fatto scattare il piano di emergenza che ha comportato l'evacuazione di tutte le persone presenti nel palazzo, oltre 150, mentre sul posto sono accorsi i mezzi di soccorso.

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