I dipendenti della Valleverde manifestano davanti al Palazzo di Giustizia di Rimini

Una delegazione di lavoratori, accompagnati dal sindaco di Coriano Mimma Spinelli, sono stati ricevuti dal presidente del Tribunale. La loro richiesta è quella di vendere il marchio e il mantenimento dei posti di lavoro

Erano una settantina, venerdì mattina davanti al Palazzo di Giustizia di Rimini, i dipendenti della Valleverde che manifestavano per chiedere la tutela dei posti di lavoro dell'azienda in crisi attraverso la vendita del marchio e all'impegno di mantenere i posti di lavoro nello stabilimento di Coriano. Il tutto, come sottolineano in una nota stampa, con rapidi tempi di decisione perchè, in quanto azienda legata alla moda, non è possibile rimanere sul mercato saltando ulteriori stagioni. I rischi occupazionali per i 130 lavoratori diretti e i 100 indiretti sono molto alti e, con la chiusura dell'azienda, ci sarebbero pesanti ricadute sul territorio oltre al ricorso degli ammortizzatori sociali che costituirebbero un carico maggiore per la società senza, oltretutto, risolvere la situazione. Una delegazione di dipendenti, insieme al sindaco di Coriano Mimma Spinelli, è poi stata ricevuta dal presidente del Tribunale Rossella Talia.

"Non ci aspettavamo che la dottoressa Talia ci ricevesse senza preavviso - ha spiegato il sindaco Mimma Spinelli. - Nel corso dell'incontro, durato oltre un'ora, il presidente ci ha rassicurato sulla sua attenzione verso il problema della Valleverde e la correttezza delle procedure messe in atto dal tribunale e, entro il 15 gennaio, uscirà un bando per garantire l'esercizio provvisorio dell'attività. Per Coriano è un problema molto serio anche perchè, tra i dipendenti, ci sono interi nuclei familiari che, in caso di chiusura dell'azienda, rimarrebbero completamente senza lavoro e perderebbero ogni tipo di sostentamento. Per tenere alta l'attenzione verso questa situazione, sabato sera abbiamo organizzato una fiaccolata lungo le strade del paese alla quale parteciperò io stessa. La Valleverde è un marchio italiano che ha sempre portato lustro a Coriano e, se dovesse chiudere, temo un effetto domino sul territorio".

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