Dipendenti di una cooperativa senza stipendio, il Comune di Cattolica "salda" il conto

Un iter complesso in cui l’Amministrazione si è posta al fianco delle dipendenti della Domino sostenendole per il riconoscimento del lavoro svolto

Una foto d'archivio

È in dirittura d’arrivo la risoluzione positiva per la vicenda delle quattro educatrici, dipendenti della Cooperativa Sociale Domino, in forze presso il nido comunale per il “Servizio spazio giochi accoglienza”. Attraverso i sui tecnici il Comune si è adoperato per poter sostituirsi alla Domino nel pagamento  alle educatrici degli stipendi insoluti. L’Amministrazione Comunale, già da tempo a conoscenza delle difficoltà ad erogare il pagamento delle spettanze alle educatrici con regolarità, si è da subito affiancata alle dipendenti della Cooperativa nella loro richiesta di riconoscimento del lavoro svolto. Le educatrici si erano, infatti, già rivolte all’Amministrazione per esporre le loro difficoltà nel rapporto di lavoro ed il Comune si era adoperato inviando delle diffide alla cooperativa, invitandola a regolarizzare la propria posizione.

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“Auspico una imminente conclusione del percorso risolutivo di questa vicenda - spiega l'Assessore alla Scuola Valeria Antonioli. Su questa tema ero stata anche contatta, circa un mese addietro, dal Segretario locale del Partito Democratico Alessandro Belluzzi, interessato alle problematiche delle lavoratrici, per capire come stava evolvendo la situazione. In quella occasione avevamo avuto modo di confrontarci e convenire sul percorso più adatto da intraprendere per concludere positivamente il caso. Le tappe erano due: il pagamento a breve termine degli stipendi arretrati direttamente da parte degli uffici comunali ed in seconda battuta la risoluzione del contratto con la cooperativa. In tale direzione hanno lavorato, in questo periodo, due funzionari ed una dirigente del Comune”. 

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