Disabilità, in arrivo dalla Regione 323mila euro per abbattere le barriere architettoniche nei edifici pubblici

Emma Petitti: "Parificare l’accesso ai servizi è un passo importante anche per aumentare l’inclusione sociale delle persone disabili e rendere più semplice la loro routine"

E’ di 323.250 euro la cifra destinata dalla Regione Emilia-Romagna ai Comuni del territorio riminese per superare o abbattere le barriere architettoniche negli edifici pubblici, ovvero tutti quegli ostacoli, come le rampe di scale o i pavimenti scivolosi, che impediscono la piena mobilità a coloro che hanno una capacità motoria ridotta o impedita. La Giunta regionale ha infatti approvato la concessione e ripartizione delle risorse dell’apposito Fondo regionale ai Comuni emiliano-romagnoli che hanno presentato la richiesta mettendo a disposizione un totale di 2.570.950 euro. Un importo pari al 100% del fabbisogno regionale che permetterà quindi di soddisfare tutte le richieste e di finanziare numerosi interventi, tra i quali l’adattamento dei servizi igienici, l’allargamento delle porte, l’eliminazione dei gradini all’interno dell’abitazione, l’installazione di ascensori e la predisposizione di videocitofoni e sistemi di automazione per porte e cancelli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“L’eliminazione delle barriere architettoniche è un intervento fondamentale per rendere più agevole la fruizione delle persone con problemi motori, in modo tale che possano essere più autonome e indipendenti, a partire proprio da quegli spostamenti che sono all’ordine del giorno e dovrebbero essere alla portata di tutti – dichiara Emma Petitti, Assessora al Bilancio della Regione Emilia-Romagna –.  La presenza di scale, gradini o corridoi troppo stretti nelle abitazioni costringono troppo spesso le persone con carrozzine o altri ausili a rinunciare anche ad una semplice passeggiata o a recarsi da qualche parte. Rimuovere questi ostacoli è un dovere normativo e una necessaria attenzione delle istituzioni, cui la Regione Emilia-Romagna ha posto sempre particolare riguardo, a cominciare dall’istituzione di un Fondo regionale specifico che ci ha permesso di realizzare numerosi interventi sul territorio e dare risposte concrete a tante persone e famiglie. Con questo nuovo importo di oltre 2,5 milioni di euro copriamo il fabbisogno regionale al 100%, cosa che ci rende particolarmente orgogliosi. Nel dettaglio, dal 2015, come Regione, abbiamo destinato 10 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici e nelle abitazioni private e 13 milioni per il programma di miglioramento dell’accessibilità di edifici e alloggi pubblici. Parificare l’accesso ai servizi da parte di tutta la cittadinanza è un passo importante anche per aumentare l’integrazione e l’inclusione sociale delle persone disabili e rendere più semplice la loro routine”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fermato tre volte in un giorno: "Voglio godermi la vita, tanto le multe non le pago"

  • Calano ulteriormente i nuovi contagi, meno ricoverati in terapia intensiva

  • Buoni spesa, come richiedere il contributo: 150 euro per ogni componente della famiglia

  • Borrelli allunga la quarantena fino al primo maggio: "Fase 2 forse dal 16"

  • Droga party nel garage per combattere la noia della quarantena

  • A spasso sulla battigia azzanna gli agenti della polizia di Stato

Torna su
RiminiToday è in caricamento