Cronaca

Discoteche, Sileri: "Non vedo ostacoli a riapertura". In ballo 500 posti di lavoro

Nella provincia di Rimini sono 75 i locali di questo tipo, il sottosegretario alla Salute: "Dipende dalle vaccinazioni, se proteggiamo una buona parte della popolazione possono riaprire"

Con l’entrata ufficiale in zona “bianca”,  dal 14 giugno, in regione possono riaprire tutte le attività economiche presenti sul territorio con l’ eccezione, come avviene in tutta Italia, delle discoteche e delle sale da ballo. Sulla riapertura dei locali da ballo in Italia "non vedo ostacoli". A dirlo il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. "Sono stato - ha spiegato Sileri - ad una riunione informale con Costa e Locatelli, io premo molto sulla ricerca delle varianti e Costa ha fatto il punto sulle riaperture comprese quelle delle discoteche. E su questo punto sono nella stessa direzione di Costa. Dipende dalle vaccinazioni, se proteggiamo una buona parte della popolazione possono riaprire. E' probabile che il 10 luglio avremo un terzo degli italiani con doppia dose, due terzi coperti da una dose. Ma credo che sia possibile, non vedo ostacoli", ha sottolineato.

Secondo i dati della Camera di Commercio nel 1° trimestre 2021 sono 75 le discoteche e sale da ballo risultanti “attive” in provincia di Rimini, stabili rispetto al 31 marzo 2020. Sono gestite soprattutto sotto forma di società di capitale (60 imprese su 75), in crescita tendenziale di due unità; seguono le società di persone, con 11 imprese attive (-2 unità), e le imprese individuali, con 3 imprese attive (stesso numero dell’anno precedente). Per la maggior parte si tratta di micro imprese (0-9 addetti) e piccole imprese (10-249 addetti), nella cui fasce rientrano, rispettivamente, 36 e 37 imprese attive; solo 2, invece, risultano essere le medie imprese (50-249 addetti).

A livello comunale, le 75 discoteche e sale da ballo sono così distribuite: 25 a Rimini, 21 a Riccione, 15 a Misano Adriatico, 5 a Cattolica, 4 a Santarcangelo di Romagna, 3 a Bellaria-Igea Marina, 1 a Novafeltria e 1 a Poggio Torriana. Al 31 marzo 2021 gli addetti delle discoteche e sale da ballo, calcolati come media annua 2° trimestre 2020 - 1° trimestre 2021, ammontano a 439 unità, in netto calo rispetto alle 530 unità del 31 marzo 2020 (media annua 2° trimestre 2019 - 1° trimestre 2020). Considerata la decisa componente stagionale che caratterizza tale attività, si può trarre come conclusione che la diminuzione è principalmente causata dalle mancate o ridotte assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo determinato.  

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