Oasi di Montebello, zona vietata alla caccia: da una busta spuntano dei bossoli

Durante il sopralluogo, inoltre, agli agenti appartenenti al Nucleo di Forlì-Cesena non è sfuggita una scatola, chiusa all’interno di una busta di cellophane, nella quale erano sigillati 6 bossoli calibro 11 carichi e pronti per essere inseriti all’interno del fucile

A seguito di diverse segnalazioni ricevute, le Guardie Ecozoofile di “Fare Ambiente”, all’alba di domenica, hanno effettuato delle verifiche circa la presenza di cacciatori nella zona dell’Oasi di Montebello. Dopo diverse ore di appostamento e constatato che nella zona sottoposta a controllo non fosse presente nessuno, la pattuglia, supportata da una pattuglia appartenente al Nucleo di Forlì-Cesena, si è portata fisicamente nel luogo oggetto della segnalazione.

Ad una prima impressione sembrava non esserci traccia della presenza di cacciatori, o per meglio dire di bracconieri, ma, ad una verifica più attenta, è stato rinvenuto un bossolo esploso. L’Oasi è regolarmente tabellata ed è ben specificato il divieto di caccia, quindi si può parlare di bracconieri, perché è difficile pensare che dei cacciatori si portino all’interno di un’Oasi per esercitare la caccia.

Durante il sopralluogo, inoltre, agli agenti appartenenti al Nucleo di Forlì-Cesena non è sfuggita una scatola, chiusa all’interno di una busta di cellophane, nella quale erano sigillati 6 bossoli calibro 11 carichi e pronti per essere inseriti all’interno del fucile. "E’ difficile pensare a una dimenticanza -afferma il responsabile provinciale Matteo Fangarezzi - anche perché l’involucro era ben nascosto, e solo la preparazione e un occhio attento hanno permesso di individuare il tutto. Dubito che dei cacciatori in possesso di licenza rischino tanto, penserei piuttosto a dei bracconieri che preparano la zona. Speriamo che il nostro intervento sia servito a farli desistere. Visto il ritrovamento verranno intensificati i controlli anche nelle ore notturne".

Tutti gli oggetti ritrovati sono stati successivamente consegnati ad una pattuglia della Polizia Provinciale alla quale le Guardie si erano rivolti, prontamente intervenuta per prendere in carico le cartucce e metterle in un luogo idoneo. Chi fosse interessato ad entrare a far parte delle Guardie Ecozoofile può contattare, per la sezione di Rimini i numeri 388-1724806 o 331-1556785, per la sezione di Forlì-Cesena i numeri 345/1594735 o 349/1561068. Chi fosse in grado di fornire informazioni utili, può contattare la sezione provinciale di Rimini delle Guardie Ecozoofile.

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