Bagnanti e turisti esasperati: "In spiaggia slalom tra le cacche dei cani"

La presenza dei quattrozampe sull'arenile rischia di provocare tensioni, nella stagione 2019 solo un verbale elevato dalle forze dell'ordine

Cani che scorrazzano sulla spiaggia di Rimini, tra lettini e ombrelloni, e che lasciano i loro "ricordini" sulla sabbia o sulle passerelle degli stabilimenti balneari. Monta la furia di bagnanti e turisti costretti a fare lo slalom tra le cacche dei quattrozampe quando, nella migliore delle ipotesi, utilizzano i paletti degli ombrelloni come vespasiani. "E' una situazione intollerabile - tuonano dalla spiaggia chi cerca di prendere la tintarella sdraiato sul lettino. - I padroni dei cani sono degli incivili quando permettono ai loro animali di utilizzare l'arenile, dove si cammina a piedi scalzi e i bambini giocano con secchiello e palette, per far fare i bisogni ovunque". "Questa mattina - raconta un'altra bagnante - la polizia Municipale era sulla battigia coi quad che rombavano e i gas di scarico che ammorbavano l'aria. In inverno, per l'inquinamento, non ci fanno girare con le auto e in estate invece di farci godere la brezza di mare fanno avanti e indietro e non si curano delle deiezioni lasciate dagli animali. Anche i bagnini, pur di affittare i lettini, spacciano spiagge per 'pet friendly' che, in realtà, non lo sono".

L'Ordinanza balneare 2019 del Comune di Rimini, è bene ricordarlo, specifica che "Le aree per l’accoglienza di animali domestici devono essere realizzate secondo le previsioni contenute nell’Ordinanza Balneare Regionale e nel rispetto di quanto disposto dall’Ausl, previa comunicazione al Comune competente redatta esclusivamente mediante il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio da quest’ultimo predisposto, con allegata planimetria dell’area allo scopo destinata". L'Ordinanza della Regione, infatti, specifica che "I concessionari hanno tuttavia facoltà, nell’ambito dell’area in concessione e previa SCIA al Comune competente per territorio, di individuare aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate, per l’accoglienza di animali domestici, salvaguardando comunque l’incolumità e la tranquillità dell’utenza balneare, mantenendo una distanza minima di 10 metri dalle concessioni confinanti quando presenti". 

Nonostante le lamentele di molti bagnanti al momento, nell'estate 2019, risulta un unico verbale elevato dal personale della polizia di Stato al proprietario di un cane che aveva permesso al proprio animale di fare i suoi bisogni sulla battigia. Nessuna delle altre forze dell'ordine, così come successo nella passata stagione estiva, è intervenuta sulla battigia in seguito alle segnalazioni arrivate dai frequentatori della spiaggia.

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