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Sabato, 26 Novembre 2022
Cronaca

Donati a Gastroenerologia tre innovativi strumenti endoscopici

I coniugi Renato Buffoni e Barbara Biatta hanno voluto esprimere la loro gratitudine per la grande professionalità ed efficacia delle cure ricevute in occasione di un serio problema di salute

Una innovazione tecnologica di ultima generazione è stata donata nei giorni scorsi all’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Ospedale Infermi, diretta dal dott. Marco Di Marco, da due coniugi, privati cittadini, Renato Buffoni e Barbara Biatta, che, hanno voluto esprimere la loro gratitudine per la grande professionalità ed efficacia delle cure ricevute in occasione di un serio problema di salute, dal quale sono stati afflitti nello stesso momento e fortunatamente risolto nel migliore dei modi. La donazione è consistita in tre strumenti endoscopici monouso di recente introduzione, nello specifico di Duodenoscopi EXALT, consegnati questa mattina in occasione di una breve cerimonia in presenza dello stesso Dott. Di Marco con alcuni colleghi  della sua equipe e della Dott.ssa Francesca Raggi, Direttrice della direzione Medica ospedaliera.

“Per le sue caratteristiche di strumento “usa e getta” – ha spiegato il dottor Di Marco, direttore del reparto di Gastroenterologia - è possibile azzerare il rischio di infezioni durante procedure endoscopiche che seppur minimo è ampiamente descritto nella letteratura scientifica disponibile. Il vantaggio di questi strumenti è che non dovendo essere “sanificati” e “riprocessati” come i tradizionali endoscopi, possono permettere di ottimizzare l’organizzazione di una sala endoscopica e di velocizzare i tempi di esecuzione di una procedura senza far correre al paziente rischi di infezione. Il duodenoscopio monouso EXALT ha come indicazione principale di utilizzo, l’esecuzione di una procedura di endoscopia interventistica chiamata Colangiopancreatografia retrograda endoscopica (ERCP) utilizzata per il trattamento delle patologie tumorali e benigne delle vie biliari e del pancreas che causano ristagno della bile, sulle quali la Gastroenterologia di Rimini vanta una lunga esperienza. Nonostante si tratti di strumenti ancora dal costo elevato e utilizzabili una sola volta, è indubbia la loro utilità soprattutto in quei pazienti a maggior rischio infettivo come gli immunodepressi o nei pazienti neoplastici gravi, dato che il duodenoscopio monouso rappresenta tra l’altro, un indiscusso ausilio per migliorare l’offerta assistenziale alla popolazione e anche per contrastare il fenomeno delle infezioni ospedaliere. Il nostro reparto – ha concluso il dott. Di Marco - non è nuovo a donazioni da parte di privati ed enti, di strumenti tecnologicamente innovativi e questa donazione, mi riempie d’orgoglio perché servirà ad aggiungere un altro tassello al processo di continuo miglioramento del nostro reparto che grazie ad un continuo lavoro di “squadra” permetterà di aumentare gli standard qualitativi da offrire all’intera popolazione”.

Un sincero e doveroso ringraziamento giunge anche da Francesca Raggi, direttrice della direzione medica dell’Ospedale Infermi, per la particolare sensibilità ed attenzione da parte del donatore, a sostegno della sanità pubblica,  soprattutto in periodi particolari come quello che stiamo vivendo.
 

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