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Mercoledì, 26 Giugno 2024
Cronaca

Diabete Romagna dona all’Ospedale Infermi di Rimini 60 sensori glicemici

Sono gli zuccheri che danno all’organismo l’energia necessaria per vivere e nelle persone con diabete il corpo non riesce a gestire in maniera corretta il livello di glucosio

Risparmiare le quotidiane punture al dito e monitorare adolescenti e mamme in dolce attesa nei mesi prima del parto. L’associazione Diabete Romagna, sempre in prima fila nel sostegno alle persone con diabete del nostro territorio, grazie alla generosità dei suoi sostenitori, ha donato alla Diabetologia dell'Ospedale Infermi di Rimini 60 sensori per monitorare in tempo reale la glicemia delle persone più a rischio. 

Sono gli zuccheri che danno all’organismo l’energia necessaria per vivere e nelle persone con diabete il corpo non riesce a gestire in maniera corretta il livello di glucosio. Chi ha il diabete deve costantemente tenere sotto controllo la quantità di zucchero presente nel sangue e per farlo deve misurare la glicemia più volte al giorno, solitamente pungendosi il dito. La misurazione e il controllo sono momenti estremamente importanti perché determinano la scelta della quantità di insulina da iniettare per portare i valori di zucchero nel sangue ai giusti livelli. Queste operazioni vanno fatte con regolarità e più volte nell’arco della giornata per evitare scompensi che possono portare a gravi complicanze. 

Al contempo, sono momenti che ricordano la propria condizione di dipendenza da una malattia che accompagnerà per tutta la vita. Per i ragazzi adolescenti e le donne in gravidanza la misurazione della glicemia riveste un ruolo ancora più delicato: nei primi per l’imbarazzo e il disagio che spesso provano nel farsi vedere di fronte ad amici e conoscenti a misurarsi la glicemia con il pungidito, nelle seconde perché controllare la glicemia vuol dire salvaguardare il nascituro ed evitare di incorrere in interruzioni della gravidanza a causa delle complicanze della malattia. 

La ricerca scientifica con il tempo ha sviluppato strumenti che hanno permesso di rendere più indolore ed efficace la misurazione della glicemia, permettendo alla persona con diabete di migliorare la propria qualità di vita e di evitare di incorrere nelle pericolose complicanze legate ad una gestione non corretta della malattia. Sono sistemi di monitoraggio continuo della glicemia, che permettono di misurare costantemente i livelli glicemici 24 ore su 24. Il diabetico comprende così come alimentazione, attività fisica, momenti di stress, lavoro e farmaci influiscono sui livelli glicemici, mettendolo in condizione di gestire in modo migliore il diabete. Si applica un piccolo sensore glicemico inserito sottocute a livello dello stomaco che rileva i livelli glicemici a intervalli di pochi secondi e che permette di leggerli facilmente per poi gestire in maniera corretta la quantità di insulina da iniettare. 

Questi strumenti, fondamentali per mantenere ottimale il controllo glicemico e prevenire la progressione di complicanze dovute alla malattia, diventano indispensabili per le mamme in dolce attesa e per gli adolescenti che così possono evitare le punture al dito in presenza del gruppo di amici. Forniscono informazioni in momenti della giornata difficilmente indagabili con i sistemi tradizionali, come la notte, durante l’attività fisica, quella lavorativa, il pasto, e il momento del divertimento fornendo le indicazioni per ottimizzare la terapia insulinica. Consentono poi di valutare meglio il grado di oscillazioni glicemiche durante la giornata, evidenziando i bruschi incrementi della glicemia, quali il picco post-prandiale , il fenomeno “alba”, l’iperglicemia mattutina e le ipoglicemie, soprattutto quelle asintomatiche notturne, tutte cause delle pericolose complicanze croniche del diabete. 

Dato l’elevato costo degli apparecchi e l’aumento della richiesta, l’Ospedale Infermi di Rimini, per il tramite della dott. ssa Anna Carla Babini - Resp. S. S.  Malattie Endocrino Metaboliche, ha richiesto all’associazione Diabete Romagna di venire incontro a quest’esigenza finanziando l’acquisto degli apparecchi che permetteranno a tante persone di migliorare la loro qualità della vita e alle mamme in dolce attesa di avere qualche preoccupazione in meno per la salute del loro bambino. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno dei volontari e della generosità dei tanti donatori dell’associazione. 

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