rotate-mobile
Cronaca

Riccione, costituzione consegnata a oltre 300 neo-maggiorenni

Conoscere la Costituzione italiana come "rito di passaggio" all'età adulta: sabato al Palazzo del Turismo, il Sindaco Massimo Pironi ha consegnato una copia della Carta costituzionale a 300 ragazzi delle scuole superiori di Riccione che hanno appena compiuto i 18 anni

Conoscere la Costituzione italiana come “rito di passaggio” all’età adulta: sabato al Palazzo del Turismo, il Sindaco Massimo Pironi ha consegnato una copia  della Carta costituzionale a 300 ragazzi delle scuole superiori di Riccione che hanno appena compiuto i 18 anni. Anche per questa seconda edizione del progetto “Giovani capaci di cittadinanza”, l’invito è stato rivolto a tutti i ragazzi residenti in città e nati nel 1994 e a tutti gli studenti delle classi quinte nelle scuole superiori di Riccione.

Hanno partecipato all'iniziativa Ilenia Morganti, Presidente del Consiglio comunale di Riccione; Federica Torcolacci, Assessore alle politiche giovanili; Filippo Sani, sociologo e formatore del Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti di Piacenza. L'attrice Giulia Troiano ha letto alcuni dei passi fondamentali della patte prima della Costituzione. L’incontro è condotto da Simona Mulazzani, giornalista e caporedattore IcaroTV. L'emittente televisiva riminese trasmetterá la registrazione dell'incontro martedì 13 novembre alle 21,15 e domenica 18 novembre alle ore 14,15.
Per gli studenti che per esigenze scolastiche o altre cause di forza maggiore non hanno potuto partecipare all'iniziativa, la consegna della Costituzione avrà luogo martedì prossimo 13 novembre alla ore 18 nella Sala del Consiglio comunale, in Municipio. Saranno presenti il Sindaco Massimo Pironi e l'Assessore ai servizi alla persona Federica Torcolacci.

All’iniziativa hanno aderito anche diverse associazioni di volontarito, tra cui: Associazione Pacha mama, Associazione Ilaria Alpi, Protezione Civile e SerT.
Al termine dell’incontro il Sindaco Massimo Pironi ha rivolto ai ragazzi l’invito ad impegnarsi concretamente in azioni di cittadinanza attiva incontrando i responsabili delle Associazioni presenti e ascoltando le loro proposte di impegno. 

Il Progetto Giovani capaci di cittadinanza, rivolto ai ragazzi e alle ragazze neo-diciottenni, nasce dalla considerazione che talvolta, nonostante siano entrati a pieno titolo nella maggiore età o si accingano a farlo, non ne avvertono la responsabilità, non ne conoscono i diritti e i doveri. I riti di passaggio sono quasi scomparsi nella nostra società. Eppure questi momenti, in particolare quello che segna il passaggio tra l’adolescenza e la vita adulta, sono molto importanti nella vita dell’individuo: consentono di creare uno spazio simbolico di separazione che segna l’acquisizione di nuove autonomie, nuovi spazi ma anche le responsabilità che l’inserimento nella comunità degli adulti comporta.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riccione, costituzione consegnata a oltre 300 neo-maggiorenni

RiminiToday è in caricamento