Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Dopo 10 ore di interrogatorio Louis Dassilva esce dalla Procura: "E' andato tutto bene"

La criminologa Roberta Bruzzone: "E' stata una lunga e proficua giornata, abbiamo avuto modo di parlare di tutta la vicenda e chiarire una serie di punti"

"E' andato tutto bene". Queste le uniche parole di Louis Dassilva all'uscita dal Tribunale di Rimini dopo un interrogatorio durato 10 ore con gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Daniele Paci, che lo hanno torchiato sull'omicidio della vicina di casa Pierina Paganelli. Il 35enne senegalese, unico indagato per il delitto di via del Ciclamino, era arrivato al Palazzo di Giustizia verso le 9.45, accompagnato dal suo avvocato, Riario Fabbri, e la consulente Roberta Bruzzone, per uscire intorno alle 20. "E' stata una lunga e proficua giornata - ha dichiarato la criminologa che partecipa alla difesa di Dassilva. - E' andata piuttosto bene e, crediamo, di aver chiarito una serie di punti parlando a 360 gradi della vicenda. Siamo partiti da prequel: dall'inizio della relazione tra Louis e Manuela e parlato di quello che è accaduto tra i due. Sono, tuttavia, informazioni sulle quali la Procura deve ancora indagare. Allo stesso tempo, sulla scorta di quanto riferito, l'alibi fornito dalla moglie Valeria: non ci sono contraddizioni". "La notizia che possiamo darvi in più - ha aggiunto l'avvocato Riario Fabbri - è che è stata accolta la richiesta di incidente probatorio e, pertanto, il 28 giugno, ci sarà l'udienza per il conferimento dell'incarico e i risultati ci saranno dopo almeno 60 giorni".

"Ci auguriamo che questa indagine possa volgere lo sguardo altrove - ha ribadito Roberta Bruzzone. - Noi non abbiamo alcuna evidenza di telecamere che inquadrano Louis nei momenti dell'omicidio. Immagino che se ci fosse un filmato che lo riprende in maniera certa, fuori dall'abitazione e all'orario del delitto, noi oggi non saremmo qui. Per quanto riguarda la relazione extraconiugale con Manuela, invece, il 35enne non è stato in qualche modo plagiato da lei. Louis era ben consapevole dei ruoli e dell'importanza di quel tipo di rapporto, non c'è una manipolazione esplicita e lui non era innamorato della nuora di Pierina".

Nel piazzale del Palazzo di Giustizia, fin dalla mattinata di martedì, si è riunito il circo mediatico con diversi inviati delle televisioni di Rai e Mediaset che hanno atteso l'arrivo di Dassilva in un Tribunale presidiato dalle forze dell'ordine per evitare che i giornalisti potessero entrare all'interno. Il 35enne, camicia bianca e occhiali da sole, davanti alle telecamere non ha voluto rilasciare dichiarazioni prima di incontrarsi con gli inquirenti e, all'uscita, è apparso molto stanco. L'unico colpo di scena nel pomeriggio quando, verso le 15.20, è arrivata la moglie Valeria al volante della propria auto. La donna è stata subito accerchiata dai giornalisti ma, anche lei, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

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