Dopo 130 chili di hashish i 30 di marijuana, la giustizia presenta il conto a Davide Roberto

Già condannato per traffico internazionale di stupefacenti era stato nuovamente arrestato dai carabinieri durante una consegna di "erba"

I carabinieri della Stazione Porto, al termine di una serie di ricerche, hanno arrestato il 45enne Davide Roberto l'imprenditore milanese già finito nei guai per traffico internazionale di stupefacenti e poi nuovamente pizzicato dai militari dell'Arma mentre riceveva un carico da 30 chili di marijuana. Per il primo reato, che lo aveva visto venire preso con 140 chili di hashish dalla polizia di Stato, l'uomo era stato condannato in Appello nel novembre del 2015 a 6 anni e 6 mesi. Nonostante questo, però, nel maggio del 2016 Roberto era finito nel mirino dei carabinieri di Rimini che in un'indagine lampo durata appena 3 giorni lo avevano nuovamente arrestato insieme a due soggetti albanesi mentre trasbordavano i sacchi di "erba" in una strada fuori mano sulla Marecchiese. Per questo secondo carico di stupefacenti, nei confronti del 45enne è arrivato un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Rimini in quanto deve scontare una pena cumulativa di 4 anni e 2 mesi. Portato in caserma, al termine delle pratiche di rito l'imprenditore milanese è stato trasferito nel carcere dei "Casetti".

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