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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca Cattolica

Dopo 26 anni arriva il nuovo Piano Urbano del Traffico, prorogati i termini per presentare le osservazioni

Saranno due mesi di confronto con i cittadini e le associazioni di categoria. A tutti i comitati di quartiere della città è stata inviata la documentazione

L'amministrazione comunale, dopo le richieste pervenute nei giorni scorsi, ha deciso di prorogare ulteriormente i termini per la presentazione delle osservazioni al nuovo Piano Urbano del Traffico e della Mobilità Sostenibile. La nuova scadenza è il 31 ottobre 2023. Saranno due mesi di confronto con i cittadini e le associazioni di categoria. A tutti i comitati di quartiere della città è stata inviata la documentazione inerente al Piano e nelle prossime settimane sarà programmato un incontro pubblico, aperto a tutti i cittadini, per discutere di questa tematica che sta riscontrando tanto interesse. È possibile scaricare il Putms al seguente link https://bitly.ws/PM4c o consultarlo presso l'Ufficio della Segreteria del Sindaco Le eventuali osservazioni andranno protocollate tramite Pec a protocollo@comunedicattolica.legalmailpa.it oppure di persona presso l'ufficio al piano terra di Palazzo Mancini aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

La giunta comunale ha approvato il nuovo Piano del Traffico e della Mobilità Sostenibile (Putms). Il documento si compone di due parti, una relativa alle linee di indirizzo e agli obiettivi da raggiungere nel corso dei prossimi decenni a Cattolica mentre l’altra si compone di una serie di azioni da mettere in pratica nel breve-medio periodo per dare una risposta alle problematiche evidenziate. Sono passati oltre 26 anni dal precedente piano del Traffico redatto nel 1997 che, pur se all’avanguardia per l’epoca, adesso risente di una serie di cambiamenti che negli ultimi anni si sono fatti strada, dalla mobilità elettrica alla sempre maggiore ricerca di riduzione di macchine nel centro cittadino con relativa pedonalizzazione di queste aree.

L’obiettivo è quello di mantenere una zona 30 generalizzata in tutta la città in moda da confermare la statistica positiva che ha “lasciato” il piano del ‘97 di zero morti sulle strade. La principale strategia contenuta nel piano è quella di rendere maggiormente permeabile la città sia in entrata che in uscita, alleggerendo in questo modo la via Allende e la via Garibaldi, grazie anche a maggiori interlocuzioni con i comuni confinanti. Sono stati individuati tre ulteriori accessi alla città: il primo già in fase di realizzazione sulla statale all’altezza di via Oriolo permetterà di raggiungere la zona di ponente e del Parco Le Navi senza dover passare necessariamente nella la via Allende; il secondo punto di accesso si avrebbe in corrispondenza dell’Ospedale dalla SS16 utilizzabile sia da residenti della zona che da coloro che da fuori città devono recarsi al “Cervesi”; il terzo nuovo accesso alla città è stato previsto al confine con Gabicce Mare all’altezza di via Francesca da Rimini in modo da collegarla con la rotonda per la statale che si trova dalla parte opposta del Tavollo. Un importante punto contenuto nel Piano è quello della stagionalità. Cattolica ha due differenti e opposte necessità nel corso dei 12 mesi: durante la stagione estiva, infatti, si accentua il problema del traffico veicolare e la mancanza di posti auto nel centro storico creano “conflitti” tra residenti e turisti.

Tutte le azioni che si andranno a mettere in campo dovranno essere flessibili e adattabili a questa doppia dinamica inverno-estate. Il documento relativo alle principali azioni di breve medio termine contiene una serie di interventi da programmare, o già programmati, che hanno come punto di riferimento il contenuto del documento generale. Per le vie Carducci e del Prete si ritiene necessario mantenere i sensi unici già esistenti sia a tutela della sicurezza stradale che della vivibilità di queste zone, implementando ulteriormente la ciclabilità e la pedonabilità di questi due assi, non escludendo sperimentazioni ulteriori per una migliore gestione del traffico veicolare. Il lungomare Rasi Spinelli ha visto un’importante riqualificazione e ciò comporta anche un ripensamento dei suoi spazi, alla Ztl serale introdotta per questa estate si potranno implementare determinate fasce per l’accesso di camion dei fornitori di beni e servizi oltre al divieto di accesso ai pullman turistici favorendo l’utilizzo di navette. Obiettivo del Piano è anche quello di collegare in maniera efficiente ed in piena sicurezza le aree verdi con i quartieri e questi con i principali servizi presenti sul territorio, partendo dalla modifica della norma che proibisce ai ciclisti di attraversare i parchi pubblici e potenziando le piste e le corsie ciclabili che collegano tra di loro i parchi e i giardini pubblici.

L’idea di base è quella che le biciclette e le persone abbiano la precedenza sulle macchine in questi assi, costringendo i veicoli a circolare rispettando la zona 30 anche con l’inserimento di dissuasori e progettando in maniera funzionale a questo obiettivo le strade oggetto di riqualificazione. Una problematica essenziale per la quale trovare una soluzione è quella relativa ai parcheggi, occorre ripensarne l’organizzazione destinando quelli di testata più vicini al centro ai residenti, mentre quelli più periferici ai turisti mettendoli in rete con le strutture alberghiere. Necessario per fare questo è la segnaletica informativa sulla presenza di parcheggi da installare nei vari punti di accesso della città, al fine di smistare il traffico in base alla reale destinazione finale. Andranno inoltre rivisti i regolamenti dei parcheggi cittadini e le relative tariffe, prevedendo tariffe agevolate o zone con disco orario per i parcheggi di testata vicini al centro e implementando un sistema di stalli blu con abbonamenti annuali a costo ridotto per residenti e lavoratori non in possesso di garage o posto auto privato.

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