Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Dopo l'arresto non si presenta all'obbligo di firma, giovane pusher in manette

Il ragazzo, di origini africane, era stato ammanettato dai carabinieri di Rimini che lo avevano sorpreso a spacciare nel parco Cervi

I carabinieri di Rimini lo avevano arrestato una prima volta lo scorso 6 novembre quando, nell'abito dei controlli al parco "Cervi", lo avevano sorpreso a spacciare. Processato per direttissima, il giudice aveva convalidato il fermo del 19enne nigeriano già noto alle forze dell'ordine e disposto la sua scarcerazione con l'obbligo di firma. Una volta ottenuta la libertà, però, il giovane africano non ha mai ottemperato alla misura e, tale comportamento, è stato segnalato dai militari dell'Arma all'autorità giudiziaria che ha emesso un'ordinanza di aggravamento. I carabinieri, dopo aver rintracciato il 19enne, lo hanno dichiarato in arresto e portato in caserma. Al termine delle pratiche di rito, per lo straniero si sono aperte le porte del carcere riminese dei "Casetti".

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