Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Dopo le cure della Fondazione Cetacea Matteo può tornare a nuotare in mare

La piccola tartaruga era stata trovata spiaggiata e in ipotermia lo scorso marzo dal personale della Guardia Costiera di Rimini

Nella mattinata di lunedì la Fondazione Cetacea ONLUS ha rimesso in libertà al largo di Rimini la piccola Matteo, una giovane tartaruga marina della specie Caretta caretta di circa 19 cm di lunghezza di carapace, soccorsa lo scorso marzo dal personale della Guardia Costiera di Rimini dopo lo spiaggiamento in ipotermia e ricoverata al Centro di Recupero Tartarughe Marine di Riccione fino a guarigione avvenuta. La piccola tartaruga Matteo è stata purtroppo vittima di un improvviso abbassamento di temperature che ne ha messo in pericolo la vita: sempre più di frequente negli ultimi anni a seguito dei cambiamenti climatici le tartarughe marine, che una volta in inverno migravano verso acque più calde e che invece ora restano a popolare i nostri mari a causa delle temperature abbastanza miti tutto l’anno, vengono però sorprese da abbassamenti repentini di temperatura causati da grosse e improvvise perturbazioni. Sono soprattutto le più piccole che subiscono questi sbalzi termici. Il rilascio in mare è avvenuto a oltre due miglia dalla costa con il supporto del mezzo della Guardia Costiera. Un altro avvenimento interessante dal punto di vista naturalistico è stato l’avvistamento, proprio nella mattinata di ieri, di un giovane Tursiops truncatus, delfino della specie tursiope, nei pressi dell’imbocco del porto canale intento in attività di caccia.

 
 

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