menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dopo un caffè ed una passeggiata al parco lo spaccio di "coca"

Continua l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Rimini. Ben tre gli arresti nelle ultime 24 ore. Per due albanesi il gip ha disposto il carcere

Continua l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Rimini. Ben tre gli arresti nelle ultime 24 ore. Martedì i militari di Miramare, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza un 37/enne, originario di Partinico (Palermo), residente a Rimini, poiché è stato trovato in possesso di 10,5 grammi di eroina e 1,4 grammi di cocaina, suddivisi in 4 dosi, per un valore di circa 1.000 euro circa.

Mercoledì mattina il giudice ha disposto la sua custodia in carcere in attesa del processo, la cui data è da fissare. Sono invece finiti direttamente in carcere un uomo ed una donna arrestati martedì sera dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rimini in esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari  di Rimini. Lei, 48enne e lui 35enne, entrambi albanesi, ma domiciliati a Rimini, sono accusati di una serie di cessioni di sostanze stupefacenti, per lo più cocaina, ai tossicodipendenti del luogo. 

L’indagine, scaturita in conseguenza dell’arresto della donna eseguito il 15 gennaio scorso in flagranza di reato di detenzione illegale di stupefacenti, ha portato alla ricostruzione di una attività, nel periodo tra dicembre e febbraio scorsi, di circa 60 cessioni da parte dei due arrestati, di quantitativi considerevoli di cocaina, per un valore stimato in 28-30 mila euro circa.

È stato difficoltoso da parte dei Carabinieri seguire gli eventi delittuosi in quanto la donna, quasi sui cinquanta anni, vestita normalmente tanto che non destava alcun sospetto. Incontrava i tossicodipendenti, anche loro al di sopra dei 30 anni, impiegati e operai, per la maggior delle occasioni in centro nei pressi dell’arco d’Augusto. Dopo un caffè ed una passeggiata al parco, avveniva prima la cessione dei soldi e poi dello stupefacente.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Odore di fumo in casa, 5 trucchi per eliminarlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento