Dorme davanti al bar, il gestore gli chiede di andarsene: lui lo sfregia con un bicchiere

All’invito del gestore ad allontanarsi, questi inizialmente ha risposto offendendo e minacciando l’uomo e poi è passato alle mani, aggredendo fisicamente il proprietario

I controlli dei nomadi vicini al bagno 46

Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in viale Regina Margherita, presso un bar in quanto il proprietario era stato aggredito da un soggetto che si era seduto ad uno dei tavoli esterni, stazionandovi per parecchio tempo senza ordinare nulla mettendosi anzi, ad un certo punto, persino a dormire. All’invito del gestore ad allontanarsi, questi inizialmente ha risposto offendendo e minacciando l’uomo e poi è passato alle mani, aggredendo fisicamente il proprietario il quale, anche grazie all’aiuto di alcuni passanti, è riuscito a divincolarsi. Ma il malvivente ha afferrato da un tavolino un bicchiere di vetro, lanciandoglielo e ferendolo gravemente ad una mano (lesioni guaribili in 60 giorni).

All’arrivo delle volanti il soggetto, un 33enne nato in Egitto, cercava di darsi alla fuga, ma è stato bloccato dagli operatori e portato in Questura; durante le operazioni di identificazione, il soggetto ha continuato nel suo comportamento violento ed ingiurioso anche nei confronti dei poliziotti i quali, controllando il documento che questi aveva esibito, una carta d’identità austriaca, ne hanno accertato la totale falsità. Il 33enne è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima: è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione, da scontare interamente in carcere.

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Nella giornata di sabato, invece, nel corso di specifici servizi finalizzati al contrasto delle situazioni di illegalità diffusa e degrado urbano, gli agenti della Questura sono intervenuti verso le ore 13 al controllo dei giardini pubblici vicini al bagno 46 di Rimini, all’interno dei quali sono state rintracciate ed identificate numerose persone che bivaccavano all’interno dell’area verde; a tutti i soggetti è stata contestata la sanzione amministrativa che punisce il bivacco in aree pubbliche (da 100 a 600 Euro di multa) e contestualmente allontanati dai luoghi. Di questi 4 sono stati accompagnati in Questura per accertamenti, al termine dei quali uno, un tunisino non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale, è stato denunciato ed espulso mentre agli altri tre, di nazionalità romena, è stata applicata la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. Prosegue intensa su tutto il territorio l’attività di prevenzione della Polizia di Stato che ha permesso, nelle ultime 24 ore, di controllare ed identificare 312 persone, controllare 166 veicoli ed elevare 28 contravvenzioni al codice della strada.

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