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Doveva essere espulso dall'Italia, arrestato mentre spacciava con un complice

I due pusher bloccati dagli agenti della Municipale nella zona del parco di via Melucci, in tutto trovati in possesso di quasi 80 grammi di hashish e 630 euro

Sono stati tratti in arresto lunedì pomeriggio dalla Polizia Locale di Rimini due giovani tunisini accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è avvenuta nell’ambito di uno dei consueti servizi condotti dal personale della squadra di polizia giudiziaria mirato al contrasto all’uso e allo spaccio di droga, nella zona del parco di via Melucci. Gli agenti hanno riconosciuto uno dei due uomini, già noto alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine per precedenti di spaccio, in compagnia di una seconda persona seduti su una panchina del parco. I due uomini sono stati poi raggiunti da un terzo soggetto in bicicletta, che si è poi allontanato dopo pochi secondi. Una circostanza sospetta, che ha spinto il personale di polizia locale ad intervenire con i controlli: uno dei due fermati è stato trovato in possesso di 1,5 grammi di hashish conservati nella tasca della giacca e di 630 euro in contanti. Grazie al supporto dell’unità cinofila Jago sono stati inoltre rinvenuti altri 13 involucri sempre contenenti hashish (circa 15 grammi), che erano stati nascosti dentro un cappello di lana. Si è poi proceduti alla perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento di altri 60 grammi circa di hashish contenuti in un ombrello custodito in uno zaino, oltre a materiale per il confezionamento. Uno dei due fermati è inoltre risultato essere destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio italiano. I due uomini, entrambi con precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, sono stati quindi tratti in arresto in attesa del processo per direttissima.  

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