Droga, furti ed evasione, tre arresti per i carabinieri della Compagnia di Riccione

I militari dell'Arma hanno pattugliato il territorio nella notte tra mercoledì e giovedì

E' di tre arresti, per droga, furto ed evasione, il bilancio dei controlli notturni dei carabinieri della Compagnia di Riccione che, tra mercoledì e giovedì, hanno passato al setaccio il territorio di loro competenza. In particolare, a Cattolica, i servizi di contrasto allo spaccio di stupefacenti hanno permesso di arrestare un 26enne napoletano, già noto alle forze dell'ordine e residente da anni nella Regina, per per detenzione ai fini di spaccio. Il pusher, poco prima di emzzanotte, era stato notato da una pattuglia in un parco giochi nei pressi di uno stabilimento balneare mentre confabulava con una ragazza. Il 26enne ha poi passato all'acquirente un involucro sospetto facendo così intervenire i militari dell'Arma che hanno bloccato entrambi. E' emerso che lo spacciatore aveva appena ceduto alla giovane, poi segnalata in Prefettura come assuntrice, 9 grammi di hashish per 40 euro. Dalla perqusizione, nelle tasche del 26enne sono spuntati altri 40 grammi della stessa sostanza oltre a 50 grammi di marijuana e 20 grammi di cocaina, il tutto già suddiviso in dosi per lo spaccio, e 1000 euro in contanti ritenuti il provento delle precedenti cessioni.

A Riccione, invece, a finire in manette per furto aggravato è stato un 24enne marocchino. Il nordafricano, entrato in un supermercato di viale Ceccarini, ha fatto incetta di generi alimentari nascondendoseli nelle parti intime per poi imboccare l'uscita senza passare dalla cassa. Scoperto dagli addetti del negozio, questi ultimi hanno dato l'allarme ai carabinieri facendo accorrere una pattuglia. Il 24enne è stato bloccato e la refurtiva, per un valore di 50 euro, restituita ai prorprietari.

Sempre nella Perla Verde, i militari dell'Arma hanno eseguito un'ordinanza di sospensione dell'affidamento in prova ai servizi sociali e contestuale ordine di carcerazione nei confronti di un 32enne, originario dell'Ucraina ma residente a Misano Adriatico. Lo straniero, accusato di rapina, aveva più volte ignorato le prescrizioni imposte dalla misura cautelare. Scoperto dai carabinieri, è così arrivato l'aggravamento che gli ha aperto le porte del carcere.

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