Duplice stupro, il trans avrebbe riconosciuto i quattro aggressori

Il trans peruviano, violentato all'altezza della Statale 16 Adriatica e lasciato tramortito in un fossato, avrebbe riconosciuto gli aggressori

Continua la caccia al branco del duplice stupro avvenuto a Miramare nella nottata tra venerdì e sabato scorsi. Il transessuale peruviano, violentato all'altezza della Statale 16 Adriatica e lasciato tramortito in un fossato, avrebbe riconosciuto gli aggressori. Negli ambienti investigativi vige il massimo riserbo, ma sembra che il malcapitato abbia visto le immagini elaborate dalla Polizia Scientifica e Squadra Mobile e abbia senza dubbio identificato chi l'ha stuprato, dopo aver violentato a turno una turista polacca e aggredito l'amico sulla spiaggia del Bagno 130 di Miramare.

Gli inquirenti hanno vagliato ogni singolo video delle varie telecamere di sorveglianza nella zona degli stupri. Dai filmati sono stati estrapolati delle immagini e dei volti. Intanto si è svolto un incontro tra squadra mobile magistrati italiani e polacchi. Le autorità polacche con rogatoria internazionale hanno chiesto di poter accedere gli atti. I due turisti saranno nuovamente verbalizzati dagli agenti italiani e polacchi. Attualmente sono ancora in ospedale e potrebbero essere dimessi lunedì.

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