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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

È morto Mikhail Gorbaciov, nel 1994 e nel 2002 visitò Rimini e l'Emilia-Romagna

Il Premio Nobel per la Pace atterrò al "Federico Fellini" per poi intraprendere un tour che lo portò al centro operativo di Romagna Acque di Santa Sofia insieme a Rita Levi Montalcini

Èmorto Mikhail Gorbaciov. L'ultimo presidente dell'Urss aveva 91 anni. Era malato da tempo. Ad annunciare il decesso è stato il Central Clinical Hospital della Russia, dove era ricoverato. "Questa notte, dopo una grave e prolungata malattia, Mikhail Sergeyevich Gorbaciov è morto", recita il comunicato diffuso dal nosocomio e riportato dalla Tass. Gorbaciov era nato il 2 marzo 1931 a Privol'noe, località rurale nella Russia sudoccidentale. Ultimo segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica dal 1985 al 1991, fu propugnatore dei processi di riforma legati alla perestrojka e alla glasnost', e protagonista nella catena di eventi che portarono alla dissoluzione dell'URSS e alla riunificazione della Germania. Artefice, con la sua politica, della fine della guerra fredda, fu insignito nel 1989 della Medaglia Otto Hahn per la Pace e, nel 1990, del Premio Nobel per la pace. Mikhail Sergeevich Gorbaciov è stato l'ultimo segretario generale del Partito comunista sovietico e ultimo Presidente dell'Urss. Il suo nome rimane associato alle due parole con cui cercò, senza riuscirci, di riformare il sistema sovietico, Glasnost e Perestroika, trasparenza e ricostruzione, innescando la catena di eventi che portò alla caduta dell'Urss.

 "Un uomo di Stato unico che ha cambiato il corso della storia", ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, commentando la morte di Mikhail Gorbaciov. "Il mondo ha perso un leader globale imponente, un multilateralista impegnato e un instancabile sostenitore della pace. Sono profondamente addolorato per la sua scomparsa", scrive su Twitter. "Il mio ricordo indelebile di Mikhail Gorbaciov è vederlo incontrare George HW Bush nella tempestosa Malta per segnalare la fine della Guerra Fredda. Ha ispirato la speranza di un mondo migliore e più libero. Significava abbattere muri e portare alla riunificazione dell'Europa". Lo ha dichiarato Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. "La sua eredità sarà ricordata. Possa riposare in pace".

Per due volte era stato a Rimini. La prima il 12 novembre del 1994, ospite di Gerardo Filberto Dasi all’interno delle famose giornate del Pio Manzù, che portarono a Rimini i grandi della terra. Qualche nome: Gorbaciov, Kissinger, Galbraith, Schmidt, Bush, Ford, Sharon Stone, la regina Raina di Giordania, lady Diana, Yamani, Carlo Azeglio Ciampi, Bruno Kreisky, Kenzo Tange, De Cuellar, Breezinskri, Pertini, Luttwak, Barnard, Pavarotti, Al Waleed.

Nel 2002 il Premio Nobel per la Pace, prese parte all’iniziativa organizzata dalla Fondazione Gorbaciov e da Green Cross, d’intesa con la Regione le istituzioni locali, in preparazione del Forum Internazionale “Water for Peace” in calendario per il 2003, anno internazionale dell’Acqua, a Reggio Emilia ed in altre città dell’Emilia-Romagna. Atterrò a Rimini, dove prese parte alla presentazione di “Ricicla 2002” dedicata ai Paesi dell’Est. Durante la visita furono sottoscritti accordi specifici con le istituzioni regionali e nell’occasione il leader politico che pose fine alla Guerra Fredda nel corso del suo tour fece tappa anche nel forlivese, al centro operativo di Romagna Acque di Santa Sofia insieme a Rita Levi Montalcini. Alle porte di Ridracoli sottoscrisse insieme all’allora presidente del consorzio Giancarlo Zeccherini il protocollo d’intesa per “Water for Peace”.

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