Ecco la App AIDYOU per la gestione delle più comuni emergenze di carattere sanitario e sociale

Strutturata sui temi della Cura della persona(CARE) e sulla Sicurezza delle persone(SAFE), è strutturata in modo semplice, intuitivo

Nasce oggi la prima App AIDYOU per smartphone (Andriod e IOS) che verrà diffusa a livello internazionale per la gestione delle più comuni emergenze di carattere sanitario e sociale. Nata su esplicita richiesta della Commissione Rischi Maggiori del Consiglio d’Europa ,il progetto si è dapprima sviluppato per fornire uno strumento di consulenza ed aiuto ai migranti ,poi si è evoluto ,modificandisi ed arricchendosi ,in uno strumento studiato per tutta la popolazione ed i turisti che possono avere difficoltà a gestire una situazione emergenziale in un paese straniero,senza conoscerne la lingua. La App AIDYOU,strutturata sui temi della Cura della persona(CARE) e sulla Sicurezza delle persone(SAFE), è strutturata in modo semplice, intuitivo, avvalendosi dell’aiuto di vignette esplicative che accompagneranno l’utente nel percorso.

Il programma non vuole sostituirsi in alcun modo ai già esistenti Manuali di Primo Soccorso,avventurandosi nella esplicazione di manovre salvavita,ma accompagnerà l’utente nelle prime fasi dell’emergenza,fasi nelle quali verrà suggerito cosa fare in attesa dei soccorsi professionali(per la Riviera e i suoi turisti abbiamo introdotto ad esempio le misure previste per una balneazione sicura).

Il CEMEC,Centro Europeo della Medicina delle Catastrofi,operante sotto l’egida del Consiglio d’Europa,ringraziano il Segretariato di Stato alla Sanità e Servizi Sociali della Repubblica di San Marino nella figura del Segretario di Stato Franco Santi ed il Comune di Rimini nella figura del Vice-Sindaco Gloria Lisi,per aver appoggiato questa iniziativa che vedrà i due territori coinvolti nella diffusione e implementazione del Progetto con la messa a disposizione di spazi pubblicitari con manifesti esplicativi e che nel 2019 verrà diffuso in tutti paesi europei ,del bacino del Mediterraneo (Magreb),in Russia, Azerbaijan, Moldovia, Georgia, Ucraina, Armenia. Già adesso,proprio per la diffusione tra i turisti della riviera riminese e della Repubblica di San Marino,la App è fruibile in cinque lingue (italiano, francese, tedesco, inglese, russo) e verrà implementata entro la fine del 2018 in almeno altre sette lingue (arabo, polacco, ucraino, georgiano, spagnolo, portoghese,  greco).

"Siamo lieti - spiegano i promotori della App - che il nostro territorio abbia visto la nascita e la diffusione del primo strumento divulgativo per la gestione delle emergenze più comuni,che verrà ufficialmente adottato dal Consiglio d’Europa che ci ha accompagnato nella sua realizzazione,grazie all’incoraggiamento e ai consigli del Segretario Generale dell’Accordo Rischi Maggiori,Gianluca Silvestrini. Auspichiamo di poterci rincontrare tra un anno per valutare eventuali misure di implementazione dello strumento,allo scopo di favorire la diffusione della App su tutta la Riviera Romagnola e sui rispettivi territori nazionali a cominciare dalle scuole".

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