Edilizia e pianificazione urbanistica, si punta a snellire i procedimenti burocratici

Un confronto importante, durante il quale è emersa la volontà comune di consolidare la dialettica tra categorie e Comune, in particolare alla luce della riorganizzazione del settore che l’amministrazione ha avviato e delle importanti novità legate alla prossima approvazione del Rue.

Snellimento dei procedimenti burocratici, chiarezza nelle interpretazioni normative e un confronto costante tra ente pubblico e professionisti per collaborare per il nuovo modello di sviluppo di città. Sono questi i ‘macro obiettivi’ condivisi dall’amministrazione comunale e dagli ordini professionali e di cui si è discusso martedì mattina nell’incontro convocato in residenza comunale al quale hanno partecipato il sindaco Andrea Gnassi, l’assessore all’urbanistica Roberto Biagini, i rappresentanti degli ordini degli ingegneri, architetti e geometri di Rimini e alcuni dei dirigenti comunali dei settori edilizia e pianificazione urbanistica. Un confronto importante, durante il quale è emersa la volontà comune di consolidare la dialettica tra categorie e Comune, in particolare alla luce della riorganizzazione del settore che l’amministrazione ha avviato e delle importanti novità legate alla prossima approvazione del Rue.

“Il Paese è dentro ad un auspicabile processo di riorganizzazione della pubblica amministrazione – ha esordito il sindaco Andrea Gnassi – ma il cambio di assetto deve riguardare tutti, dai livelli istituzionali agli ordini professionali. Nel nostro caso la sfida è quella di sviluppare un rapporto virtuoso tra il pubblico e il privato, nell’ambito della nuova traiettoria che abbiamo dato alla città. Abbiamo avviato un processo per cambiare il modello di sviluppo del territorio, passando da un approccio quantitativo a un approccio qualitativo. Ed evidentemente il vecchio modello portava con sé pratiche consolidate con cui abbiamo dovuto fare i conti. Quello che chiedo alla classe dirigente è di fare insieme uno scatto in avanti per un modello organizzativo nuovo. Condividiamo gli obiettivi, ora non resta che definire insieme gli strumenti”. “Con gli ordini professionali c’è un dialogo che va avanti da anni – sottolinea l’assessore Roberto Biagini – Abbiamo discusso di tante questioni sul tavolo, alcune di queste siamo contenti di poter dire che sono state risolte. E’ un work in progress che coinvolge competenze, professionalità e approccio diligente da entrambe le parti”.

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I rappresentanti degli ordini professionali – Roberto Ricci per gli architetti, Massimo Giorgetti per i geometri e Marco Manfroni per gli ingegneri – sottolineando l’apprezzamento per l’innovativo approccio alla pianificazione urbanistica, hanno fatto presente le principali criticità da affrontare, a partire dalla necessità di una maggiore chiarezza nell’interpretazione delle norme nella valutazione delle pratiche e di una migliore fruibilità delle documentazioni. Una prima importante risposta, nell’ambito della complessiva riorganizzazione del settore, arriverà entro un mese e mezzo, con l’approvazione del Rue, regolamento urbanistico edilizio, presentato ieri in commissione consigliare e che entro breve arriverà al voto del Consiglio Comunale. Attraverso questo nuovo strumento urbanistico si favoriranno  investimenti strutturali di riqualificazione dell’esistente, in particolare per le zone turistiche e il centro storico. Il nuovo Rue, fortemente aggiornato rispetto a quello adottato nel 2011, sarà infatti un regolamento molto snello, semplice e tecnico, in grado chiarire una parte importante dei problemi interpretativi che stanno alla base di tante pratiche che restano in stallo. Proprio in previsione dell’imminente approvazione del Rue, Comune e ordini professionali si sono impegnati per organizzare un’attività di formazione specifica rivolta ai professionisti, che potranno così avere tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio il nuovo strumento urbanistico. E’ poi stato avviato un importante processo di informatizzazione e digitalizzazione, a partire dalla digitalizzazione dello sportello unico per l’edilizia. 

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