rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Riccione

Elezioni Riccione, il Pd verso il summit decisivo. Sacchetti: "Pronti a costruire un progetto alternativo"

Torna a riunirsi la segreteria comunale. Tra i "papabili" rispunta il nome del medico Tonini. Intanto Claudio Cecchetto annuncia di aver preso la residenza a Riccione

E’ ancora presto per parlare di “closing”. Ma in queste ore il centrosinistra ha iniziato la vera partita a scacchi che porterà alla condivisione del nome per la candidatura a sindaco di Riccione. Il Pd lavora ora per serrare le fila: l’appuntamento significativo potrebbe essere quello di mercoledì sera, quando si riunirà la segreteria comunale per fare il punto della situazione. E a ruota si immagina il summit con gli alleati, che dovrebbe prevedere la formazione di un assetto a quattro liste a supporto del candidato. Fonti interne al Movimento 5 Stelle confermano l’evolversi di una coalizione forte, ma che potrà affermarsi con ancora più impulso se il nome del candidato alla carica di primo cittadino uscirà dalla società civile. Secondo le segreterie sarebbero rimasti sul tavolo non più di una manciata di nomi.

Il tempo stringe (possibile data del voto 22-23 maggio o il fine settimana successivo)  e il Partito Democratico, per voce del segretario provinciale Sacchetti, continua a ritenere le elezioni di Riccione strategiche. Il segretario Dem ritiene che il tassello Riccione, dopo il successo dello scorso anno nel capoluogo, sarebbe il coronamento per “intraprendere politiche comuni di sviluppo territoriale sulla Riviera, a partire dalle strategie turistiche”. Se il centrodestra ha meno fretta, facendo gioco-forza sui risultati raccolti dalla sindaca Tosi, il centrosinistra punta a chiudere entro una decina di giorni al massimo. E se fosse entro questo fine settimana, tanto meglio.

Nessuno, al momento, si sbilancia sui nomi. “Il progetto deve avere la precedenza, un progetto alternativo condiviso da un civismo fortemente radicato”, continua a ribadire Sacchetti. Ma tutti sanno che l’espressione del candidato sarà cruciale per i destini delle amministrative. Mentre anche Daniela Angelini, dirigente di Cna Riccione, sarebbe propensa a sfilarsi dalla lista, un po’ come avvenuto per il medico Gianluca Garulli, un nome che potrebbe tornare alla ribalta, già emerso durante le scorse settimane, sarebbe quello dell’ex direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini.

Nel frattempo anche Claudio Cecchetto continua a far parlare del proprio stretto rapporto con la Città di Riccione. Dopo i manifesti e dopo non aver nascosto le sue ambizioni a ricoprire la carica di primo cittadino, ha affidato sul proprio profilo Facebook la novità di essere diventato cittadino di Riccione. “Sono un riccionese - annuncia -, ho preso la residenza”.

Più indietro la partita in casa centrodestra, che ha sicuramente una posizione di forza, nel segno della continuità della giunta uscente. Molto dipenderà anche dalla posizione di Fratelli d’Italia, che nel fine settimana ha tenuto una serie di colloqui a Riccione, i cui contenuti al momento restano top secret, alla presenza del coordinatore Michele Barcaiuolo e della commissaria provinciale Augusta Montaruli.   
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni Riccione, il Pd verso il summit decisivo. Sacchetti: "Pronti a costruire un progetto alternativo"

RiminiToday è in caricamento