rotate-mobile
Giovedì, 1 Dicembre 2022
Cronaca

Emergenza Pronto soccorso, summit nel cuore d'agosto. I medici: "Problemi seri, ma volontà di risolverli"

Vertice dell'Ausl Romagna per via delle criticità e i tempi d'attesa in Pronto soccorso. I presidenti Grossi (medici) e Colamaria (infermieri): "Finalmente ci siamo chiariti, ora al lavoro per migliorare"

Due giorni dopo il Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive, professionisti, direzione, ordini professionali dell’Ausl Romagna si sono seduti attorno a un tavolo per parlare di sanità. E nel dettaglio c’è stato un confronto sul delicato tema dei Pronto soccorso. “E’ stato un incontro per confrontarci e chiarirci, durante il quale finalmente sono emerse proposte e non proteste, da parte di tutti c’è stato un clima disteso, di consapevolezza e collaborativo”, riferiscono in coro il presidente dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Rimini Maurizio Grossi e il presidente delle professioni Infermieristiche Nicola Colamaria.

Un incontro transitorio, in un quadro che resta immutato perché ormai di natura strutturale. Ma nel complesso con significativi segnali di apertura. Nel corso dell’incontro è stato ribadito come i dati di affluenza ai Pronto soccorso stanno tornando ai livelli del pre-Covid, che si allungano i tempi di attesa per codici bianchi e verdi, che gli operatori spesso sono sotto pressione se non addirittura aggrediti verbalmente e fisicamente dai pazienti. “Un quadro preciso, spetterà all’Asl diffondere eventualmente gli ultimi dati aggiornati – dice il presidente Maurizio Grossi -, ma i carichi di lavoro sono aumentati di molto e specialmente per l’ospedale di Rimini. C’è stata tuttavia dimostrazione della precisa volontà dell’azienda di trovare soluzioni condivise con personale, ordini professionali e con tutti coloro che hanno interesse che tutto funzioni per il meglio. A volte ho criticato il direttore Carradori aspramente, ma in questo contesto mi sento di complimentarmi, perché il problema è sentito dalla direzione e nel cuore di agosto si fanno dei ragionamenti per migliorare”.

Aggiunge Nicola Colamaria, presidente dell’Ordine degli Infermieri: “Si è espressa la volontà di giungere a un formale riconoscimento delle competenze anche per gli infermieri, che non si tratta solo di un miglioramento economico, ma anche come crescita professionale. Si è poi ribadito che l’ambulatorio infermieristico si farà, ma ci vorranno i giusti tempi per evitare inciampi, è un progetto tutto da studiare e che va condiviso con i professionisti”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza Pronto soccorso, summit nel cuore d'agosto. I medici: "Problemi seri, ma volontà di risolverli"

RiminiToday è in caricamento