Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Emergenza sanitaria, aumentano gli scout che danno una mano: tanti ventenni e under 40

I volontari confezionano pacchi alimentari, si occupano deella consegna a domicilio di viveri e medicinali e delle telefonate alle persone più fragili

Aumentano gli scout dell'Agesci dell'Emilia-Romagna impegnati in servizi alla popolazione legati all'emergenza coronavirus: a oggi sono 567, 42% in più rispetto alla settimana scorsa quando erano 401. La stragrande maggioranza sono sempre under 40 (80%) e più di uno su due ha meno di 25 anni. Aumentano in particolare i rover e le scolte, cioè ragazzi e ragazze dai 18 ai 21 anni, passando da 100 a 142. Gli altri 425 sono capi educatori.

Dove danno una mano

La suddivisione territoriale a livello regionale ne vede 91 impegnati a Rimini, 28 a Forlì-Cesena, 668 a Ravenna, 38 a Bologna, 51 a Ferrara, 29 a Modena, 91 a Parma, 67 a Piacenza e 104 a Reggio Emilia. La metà dei volontari dell'Associazione guide e scout cattolici itaiani sono impegnati in servizi di confezionamento pacchi viveri e consegna a domicilio di spesa alimentare, prodotti di prima necessità e farmaci. Uno scout su cinque invece è a disposizione per servizi di contatto telefonico ad anziani fragili. Tra gli altri servizi svolti nei diversi territori regionali emergono quelli di assistenza in dormitori, supporto a realta' come Auser, Case della Carita' e Banco Alimentare, aiuto compiti online e dog sitting, Per condividere tra i volontari le esperienze di servizio svolte in solitaria sul sito https://emiro.agesci.it/ e' stato pubblicato il "Diario dei servizi Covid -19", dove i volontari scout di tutta la regione raccontano il loro impegno con foto e parole.

Inoltre, informa l'Agesci dell'Emilia-Romagna nel diffondere i dati, si e' registrata "una grande partecipazione al primo corso online per i volontari volto alla formazione e informazione in materia di 'sicurezza'", svolto sabato scorso, 4 aprile: 240 scout attivi in servizio hanno partecipato, il numero massimo consentito dal programma di videoconferenza.

Per dare a tutti coloro che avevano fatto richiesta la possibilità di seguire il corso, l'Agesci Emilia-Romagna ha già messo in calendario due nuove sessioni, previste per mercoledì 15 e sabato 18 aprile. Ai capi che si erano gia' iscritti, ma erano rimasti in lista d'attesa, arriverà una specifica comunicazione via e-mail con la conferma del corso e le indicazioni per collegarsi online. "La grande partecipazione al corso sulla sicurezza ha confermato la serietà dei nostri volontari, sempre pronti a servire come dice il motto scout, ma con la volontà di essere adeguatamente preparati per preservare se stessi e le persone che ricevono il servizio- spiegano i responsabili, l'incaricato alla Protezione civile e l'assistente ecclesiastico dell'Agesci dell'Emilia-Romagna- ringraziamo ancora una volta i volontari scout che in queste settimane si sono messi a servizio di chi e' piu' in difficolta': una vera risorsa per tutte le comunità".

Un "grazie anche a tutti i capi e agli assistenti ecclesiastici emiliano-romagnoli che dall'inizio di questa emergenza sanitaria hanno mantenuto il contatto con i propri ragazzi e le proprie ragazze, con le piu' fantasiose attivita' svolte a distanza". I servizi degli scout Agesci sul territorio sono svolti all'interno dell'attivazione regionale di Protezione Civile, in collegamento con le amministrazioni locali o con altri soggetti come ad esempio Caritas, Croce Rossa, Pubblica Assistenza. Il servizio viene svolto in sicurezza e nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. 

(fonte Agenzia Dire)

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