Estate 2015: secondo i dati della Questura a Rimini calano sensibilmente i reati

Registrata una flessione del 30% nel periodo giugno/agosto con un picco di -50% nel mese di agosto

Un'estate tutto sommato tranquilla sotto il profilo dei reati che, secondo i dati della Questura di Rimini, sono calati del 30% nel periodo giugno\agosto con un picco di -50% registrato nel mese di luglio rispetto allo scorso anno. Allo stesso tempo, tuttavia, il numero degli arresti effettuato dal personale della polizia di Stato è cresciuto di oltre il 30% (120 nel 2015) così come è cresciuto del 15% il numero delle persone denunciate a piede libero nello stesso periodo rispetto al 2014. Sono invece 64 i fogli di via obbligatorio con divieto di ritorno quelli emessi questa estate dalla Divisione Anticrimine della Questura a carico di soggetti denunciati/arrestati per i quali sono state ritenute sussistenti le condizioni per l’adozione di tale misura di prevenzione.

"Sono questi i numeri utili ad effettuare un primo bilancio dell’attività della Polizia di Stato a Rimini e Provincia nella corrente stagione estiva - spiega una nota della Questura. - Un’estate segnata da un profondo e rinnovato impegno da parte dei poliziotti riminesi e di quelli appositamente inviati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza a supporto delle attività operative sul fronte della prevenzione e del controllo del territorio, così come su quello del contrasto e della repressione di tutte le forme di criminalità, sia quelle di tipo predatorio, furti e rapine, sia quelle legate all’attività di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, a tutte le forme di reati contro la persona, in primis quelle correlate alla sfera sessuale, per finire all’attività di contrasto all’abusivismo commerciale, al controllo del fenomeno della prostituzione su strada e in generale a tutte le forme di condotte illecite e di degrado. Tutto ciò grazie all’immutato impegno ed allo spirito di sacrificio evidenziati da parte di tutti i poliziotti riminesi, effettivi ed aggregati nonchè delle Polizie locali dei comuni della riviera di Rimini e delle altre forze di Polizia per finire al prezioso contribuito fornito dai militari dell’Esercito Italiano impegnati nell’operazione “Strade Sicure” che, al di là degli ordinari turni di servizio, hanno mostrato la volontà ed il desiderio di fornire il massimo contributo alla sicurezza cittadina".

Nel mese di settembre sono programmati numerosi eventi in città e Provincia, dalla partita di calcio a carattere internazionale San Marino – Inghilterra, al Moto G.P. di Misano Adriatico e tanto altro, che vedranno le forze di Polizia impegnate a tutto tondo, con il prezioso ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, la cui permanenza sul territorio è stata prorogata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza sino al 15 settembre.

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"I dati illustrati dalla Questura di Rimini - ha commentato l'onorevole del Pd, tiziano Arlotti - parlano in modo eclatante del grande lavoro svolto dalle forze dell’ordine in un’estate in cui sono aumentate presenze e arrivi nella nostra provincia. L’opera di intelligence e di contrasto alla criminalità e all’abusivismo si è rivelata molto efficace, grazie anche alla consistenza senza precedenti delle forze dispiegate. Accanto al rafforzamento di tutti i reparti delle forze dell'ordine, e ai rinforzi estivi che per la prima volta saranno operativi fino al 15 settembre con la relativa apertura dei presidi territoriali, anche i trenta militari dell’operazione “Città sicure” che resteranno sino al 31 dicembre stanno avendo una funzione importantissima per svolgere al meglio l’azione di presidio e controllo del territorio riminese. E’ doveroso un ringraziamento al questore Maurizio Improta, al prefetto Strano e al precedente prefetto Claudio Palomba, il cui lavoro ha permesso di gettare le basi e di predisporre gli interventi per la sicurezza con cui si è arrivati ai risultati odierni. Un ringraziamento anche al viceministro Filippo Bubbico, che da me più volte sollecitato ha dato al nostro territorio le risposte attese. Ora il primissimo obiettivo, anche in vista della Legge di Stabilità 2016, è la conferma dei finanziamenti per “Città sicure” e per proseguire l’azione condotta sinora".

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