Rubano targhe ed uno zaino, poi chiedono il 'riscatto': arrestati per estorsione

I Carabinieri dell'Aliquota Operativa di Rimini al termine di una tempestiva attività di indagine, hanno tratto in arresto in flagranza, i tre: un 29enne e 25enne moldavi e un 24enne rumeno

"Dacci 205 euro per riavere la targhe dell’autovettura e dello zaino". È questa la singolare richiesta estorsiva che due cittadini stranieri, rispettivamente un russo e un rumeno, hanno ricevuto per riavere quanto era stato loro rubato. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Rimini, infatti, al termine di una tempestiva attività di indagine, hanno tratto in arresto in flagranza, i tre: un 29enne e 25enne moldavi e un 24enne rumeno.

Per la restituzione i malviventi hanno richiesto e ottenuto dai malcapitati la somma in contanti rispettivamente di euro 100,00 e euro 105,00, prontamente recuperata dai militari e restituita agli aventi diritto. Proprio il coraggio dei malcapitati, che hanno deciso di rivolgersi ai militari dell’Arma, ha fatto cadere in trappola i tre malfattori. Singolare la tecnica utilizzata, quella di lasciare in prossimità del luogo ove è stato perpetrato il furto un foglio manoscritto riportante un numero di cellulare.

Una volta contattato, l’interlocutore si è dimostrato disponibile a recuperare gli oggetti sottratti previo il pagamento della somma di denaro. Le successive verifiche fatte in Banca dati hanno consentito di verificare, inoltre, che il 29enne era gravato da un provvedimento di arresto provvisorio internazionale, con contestuale estradizione, a seguito della condanna a sei di carcere inflitta dall’Autorità Giudiziaria Moldava per il reato di truffa.

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