Evasi dai domiciliari, beccati con documenti falsi

Sono stati fermati durante un controllo della Polizia stradale di Riccione, mentre viaggiavano sull'Adriatica, in zona Rimini, a bordo di una Renault che non aveva la targa anteriore

Sono stati fermati durante un controllo della Polizia stradale di Riccione, mentre viaggiavano sull'Adriatica, in zona Rimini, a bordo di una Renault che non aveva la targa anteriore. Tre giovani: il guidatore con patente italiana risultata regolate, i passeggeri, 30 e 26 anni, hanno fornito documenti di identità, uno bulgaro e l'altro romeno, giudicati sospetti dalle forze dell'ordine. Gli accertamenti fatta dalla Polizia Giudiziaria di Rimini hanno decretato la falsità o la contraffazione in parte di tutti i documenti esibiti.

Passaporti, carta d'identità estera e patenti di guida estere. A questo punto si è passati all'identificazione dei due giovani, fermati intorno alle 18 di lunedì, tramite le impronte digitali. E' emerso che con altri nomi, i due, pare di cittadinanza russa, avevano precedenti penali: il 30enne era evaso dai domiciliari, mentre il 26enne era rientrato in Italia senza autorizzazione dopo un'ordine di espulsione del 2008.

Per entrambi sono scattate le manette oltre che per i reati citati anche per possesso di documenti falsi, ricettazione e concorso in falsificazione.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Muore folgorato mentre scolpisce il legno nella sua abitazione

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • Il sindaco Parma lancia l'allarme: "Seconda ondata Covid sta colpendo duramente Santarcangelo"

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

Torna su
RiminiToday è in caricamento