Evasione fiscale, sequestrate somme di denaro all'ex gestione del Cocoricò

Secondo i rilievi mossi dalla Finanza di Rimini, tale società, pur avendo presentato le dichiarazioni d'imposta annuali, non avrebbe ottemperato agli obblighi di versamento delle ritenute operate nei confronti dei propri dipendenti

Sequestro preventivo di denaro per la vecchia società di gestione della discoteca Cocoricò di Riccione, la Piramide Srl, il cui titolare era era M.P. difeso dall'avvocato Alessandro Catrani. La Guardia di Finanza di Rimini, nell’ambito dell’azione di contrasto all'evasione fiscale nel settore dei locali di intrattenimento e sale da ballo, ha effettuato una verifica fiscale nei confronti della società.

Secondo i rilievi mossi dalla Finanza di Rimini, tale società, pur avendo presentato le dichiarazioni d’imposta annuali, non avrebbe ottemperato agli obblighi di versamento delle ritenute operate nei confronti dei propri dipendenti e professionisti ed ha omesso il versamento dell’Iva per complessivi 386.000 euro.

Al termine delle operazioni, avendo rilevato il superamento delle soglie di punibilità penale, il rappresentante legale della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rimini, avanzando, contestualmente, la richiesta di sequestro preventivo per equivalente del profitto ritenuto indebito. La Procura ha quindi richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini il sequestro preventivo per il valore degli omessi versamenti. Tale provvedimento, dopo essere stato disposto dal Tribunale, è stato eseguito dai militari del Gruppo di Rimini mercoledì.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Intendo precisare - ha spiegato l'avvocato Alessandro Catrani - che, dopo le recenti modifiche legislative che hanno innalzato la soglia minima di rilevanza penale della condotta, il primo capo di imputazione relativo al presunto omesso versamento delle ritenute verrà de plano a cadere. Per il presunto omesso versamento I.V.A. ci riserviamo di esaminare le carte per valutare l'eventuale ricorso al Tribunale del Riesame e/o la rateizzazione del debito con l'Erario. Preciso infine che L'attuale gestione del Cocorico è completamente estranea a questa vicenda".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Continua la galoppata dei nuovi contagiati, alunni della materna in quarantena

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Il romagnolo ex fidanzato di Belen torna in tv tra i corteggiatori di "Uomini e Donne"

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento