Fatture-fotocopia, scovata evasione fiscale a Marebello

In un albergo i finanzieri hanno scoperto che l'emissione delle fatture era solo fittizia: ai clienti veniva data la regolare ricevuta, ma l'albergatore utilizzava la stessa matrice

Stop all'evasione fiscale, anche sotto le feste ferragostane. La Guardia di Finanza di Rimini per contrastare il fenomeno ha elevato multe per la mancata emissione di 150 scontrini e ricevute da parte dei commercianti della Riviera. Nel mirino in particolare un albergo di Marebello. I finanzieri hanno scoperto che l'emissione delle fatture era solo fittizia. Infatti, ai clienti veniva data  la regolare ricevuta, ma l'albergatore utilizzava la stessa matrice.

In sostanza numerose fatture circolavano con il medesimo numero di serie e altre erano quelle non scritturate. In questo modo le tasse sarebbero state pagate solo per una fattura e non per tutte quelle contraffatte, con una notevole frode ai danni dello Stato. Da parte loro anche i clienti venivano raggirati, in quanto andavano via dalla struttura alberghiera sicuri di essere a posto col fisco.

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