Ex macello, in via Toni 27 alloggi ecosostenibili

La realizzazione dell’edificio di Edilizia Residenziale Pubblica in via Toni rientra in un più ampio progetto di riqualificazione dell’area dell’ex macello comunale

"La realizzazione dell’edificio di Edilizia Residenziale Pubblica in via Toni rientra in un più ampio progetto di riqualificazione dell’area dell’ex macello comunale, che ha il suo fulcro nella realizzazione del Tecnopolo e del quartiere universitario, ma che comprende anche la valorizzazione dell’area del Parco XXV Aprile". E' quanto precisa l'amministrazione comunale di Rimini in una nota.

Il Comune ricorda "che il progetto del complesso edilizio di via Toni ha mosso i primi passi nel 2004, con l’adozione di una variante del Prg da parte del Consiglio comunale. Nel febbraio del 2009 è stata approvata la proposta di “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile sull’ambito dell’ex Macello comunale”, co-finanziato da Acer e Comune, che comprendeva l’intervento per la realizzazione di via Toni di un fabbricato Erp e di un parcheggio pubblico".

"Infine - chiarisce l'amministrazione - nel febbraio del 2011 la Regione Emilia Romagna ha sottoscritto l’accordo di programma con Acer Rimini e Comune. Un progetto quindi nato in tempi lontani, ma ricontestualizzato in un ambito di più ampio respiro, rispettoso delle linee programmatiche dell’amministrazione, sia sul fronte dell’impatto urbanistico (ridotto e con un’attenzione all’ecosostenibilità e al risparmio energetico), sia sul fronte delle politiche abitative".

Per capire l’entità dell’intervento dal punto di vista urbanistico, il Comune ricorda alcune caratteristiche del complesso edilizio in via di realizzazione: "l complesso prevede 27 alloggi tra i 70 e gli 85 metri quadrati adatti a famiglie di 3-4 persone; due di questi sono adeguati per accogliere persone con ridotte capacità motorie. E' stato progettato seguendo le tecnologie più innovative sul fronte dell’eco-sostenibilità con l’obiettivo di ridurre il più impossibile l’impatto urbanistico"-

Snocciolate anche alcune caratteristiche: "si tratta di un edificio compatto, aspetto fondamentale per ridurre le dispersioni termiche e per favorire il risparmio energetico. Saranno utilizzati materiali naturali mediante lo studio e l’applicazione di tecnologie innovative come l’utilizzo di struttura portante dell’edificio accoppiata a tamponamenti esterni in legno realizzati con tipologia a “secco”, serramenti esterni in PVC dotati di veneziana esterna motorizzata (per contenere le dispersioni), accoppiati a vetri stratificati con caratteristiche termiche performanti".

L'amministrazione precisa anche che "il complesso edilizio è dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica a uso condominiale (ascensori, illuminazione vani scala, disimpegni cantine, giardino e parcheggi). Molta attenzione è stata posta al risparmio di consumi sia idrici sia di riscaldamento dotando ogni appartamento di un sistema di contabilizzazione dei consumi".

"Attraverso questa riqualificazione si riuscirà a fornire una risposta concreta ad una domanda come quella degli alloggi a canone sostenibile sempre più alta. Gli alloggi di via Toni andranno ad aggiungersi agli 89 a canone calmierato a Viserbella, il cui bando d’assegnazione è in pubblicazione dalla scorsa settimana, e agli altri 58 che sono previsti a Tombanuova, la cui consegna è prevista nel corso della primavera 2014", conclude il Comune.

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