menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Faccia a faccia tra Loris Stecca e Roberta Cester in tribunale, l'imprenditrice imputata di diffamazione

L'ex campione di pugilato aveva denunciato la titolare della palestra dopo una sua intervista a una trasmissione televisiva

Si sono rivisti nell'aula del Tribunale di Rimini, questa volta a ruoli inversi, l'ex campione di pugilato Loris Stecca e l'imprenditrice Roberta Cester accoltellata dallo sportivo il 27 dicembre del 2013 nella palestra che gestivano. Sul banco degli imputati, però, c'era l'ex socia del pugile accusata di aver diffamato Stecca nel corso di una trasmissione televisiva. La Cester, infatti, è implicata in due diversi procedimenti penali per lo stesso reato: uno riguarda un'ospitata a "Pomeriggio Cinque" dove, intervistata dalla Barbara D'Urso, aveva avuto parole pesanti nei confronti della moglie di Stecca raccontando, allo stesso tempo, dettagli non ritenuti veritieri sulla vita dell'ex pugile che l'aveva denunciata. Per questo episodio, a novembre, si dovrebbe chiudere il processo. Il secondo caso, che riguarda l'udienza di oggi, è abbastanza analogo e riguarda un'intervista dell'imprenditrice alla trasmissione "Estate in diretta" del 15 luglio del 2015 e in quell'occasione la Cester definì l'ex socio "un fallito".

Davanti al giudice monocratico, venerdì mattina, è salito sul banco dei testimoni lo stesso Stecca già condannato a 8 anni e 5 mesi in Appello per l'accoltellamento della donna. L'ex pugile, che si è costituito parte civile con l'avvocato Luca Ventaloro, ha raccontato la sua carriera sportiva per poi soffermarsi sulla sua vita privata, dal lavoro alla darsena di Rimini fino all'apertura della palestra insieme alla Cester, sottolineando di aver pagato il suo debito con la giustizia dopo il processo per tentato omicidio. Allo stesso tempo ha ammesso di essere entrato in società con l'imprenditrice per aprire la struttura di Viserba, che portava il suo nome, ma di non aver mai versato il capitale in quanto avrebbe avuto accordi di altra natura con la Cester. E' poi toccato all'imputata salire sul banco dei testimoni e, davanti al giudice, ha ammesso di aver definito l'ex pugile un fallito.

"Lui - ha spiegato l'imprenditrice - non mi ha mai pagato il 4% delle quote della società che avevamo aperto insieme per creare la palestra di Viserba e mi ha sempre detto di avere delle difficoltà economiche. Quando mi hanno chiamato per l'intervista all'"Estate in diretta" l'argomento doveva essere quello della violenza sulle donne anche se sono stata accoltellata per questioni di denaro. Ammetto di aver definito Stecca 'un fallito' ma c'è stato un fraintendimento: con quella frase intendevo dire che non aveva raggiunto gli obiettivi della vita e non avevo intenzione di diffamarlo". Al termine delle testimonianze il giudice ha aggiornato l'udienza, per concludere l'istruttoria, a novembre del 2021.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento