Facebook e twitter, istruzioni per l'uso: Rimini capofila in Europa

Prende il via il progetto I.O.R. (Impact Of Relationship), finanziato dal programma "Daphne III", che ha la Provincia di Rimini come ente promotore e capofila e coinvolge 27 partner in altrettanti paesi europei

Mentre il mondo degli adulti combatte per far valere sempre più il proprio diritto alla privacy, tra i giovani sembra imperversare il pubblico dominio di informazioni e foto di carattere privato. Sono di questi giorni gli ultimi fatti di cronaca che pongono l’attenzione sugli effetti negativi, se non addirittura drammatici, che può comportare un uso scorretto di Facebook soprattutto negli adolescenti.

È da questa analisi della realtà che prende il via il progetto I.O.R. (Impact Of Relationship), finanziato dal programma “Daphne III”, che ha la Provincia di Rimini come ente promotore e capofila e coinvolge 27 partner in altrettanti paesi europei. Il progetto, presentato nelle settimane scorse, ha lo scopo di informare i giovani tra i 10 e i 17 anni dell’importanza di un uso corretto dei social network, al fine di sfruttare le potenzialità della rete senza incorrere nei possibili rischi (violazione della privacy, frodi finanziarie, cyberbullismo, ecc).

Per raggiungere lo scopo il progetto prevede la creazione di una campagna di sensibilizzazione-informazione indirizzata agli adolescenti di tutta Europa fatta circolare attraverso i social network stessi, finalizzata a trasmettere buone pratiche di prevenzione e aumentare la disseminazione di comportamenti corretti. Ogni paese ha creato, nella propria lingua, una pagina su Facebook e altri social network e animandole per tutta la durata del progetto fino al 2014, cercherà di raggiungere i ragazzi per passare informazioni utili e attivare un dibattito sull’argomento.

Sempre nell’ambito del progetto, la Provincia di Rimini sta realizzando degli incontri per informare anche gli adulti in contatto con i giovani, genitori e insegnati, su quali sono i rischi di un uso scorretto dei social network e come fare a prevenirli. Il prossimo incontro in programma si terrà giovedì, dalle 18 alle 19.30, a Riccione, nell’aula magna del liceo statale “Volta – Fellini” in via Piacenza, 28.

Secondo l’indagine sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia condotta da Telefono Azzurro nel 2012, il campione di ragazzi dai 12 e i 18 anni dichiara di aver trovato on line: foto o video imbarazzanti che ritraggono loro coetanei (40 per cento), loro foto che per quanto non imbarazzanti non avevano ricevuto una preventiva autorizzazione ad essere messe online (32), pettegolezzi o falsità sul proprio conto (23), foto o video imbarazzanti che ritraggono adulti di loro conoscenza (20), foto personali che hanno creato loro imbarazzo (20), frasi che rivelano loro fatti personali (17), video spiacevoli in cui erano presenti (11).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Rissa tra giovanissimi in piazza, Fiori (Lega): "I soliti bambocci che creano problemi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento