Lettera di minacce sui resti della faina ritrovata impiccata a un albero

Caccia serrata da parte dei carabinieri Forestali all'autore del folle gesto, la povera bestiola forse avvelenata

E' caccia serrata, da parte dei carabinieri Forestali, agli autori dell'uccisione di una faina ritrovata impiccata a un albero in localtà Santa Maria del Monte di Saludecio presso la rotonda della chiesa. La macabra scoperta è stata fatta verso le 8.30 di lunedì quando, alcuni passanti, hanno dato l'allarme facendo intervenire i militari dell'Arma. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestale di Morciano di Romagna, insieme ai militari di Saludecio, trovando un esemplare di faina ucciso ed appeso, come impiccato, alla pianta di olivo posta al centro della rotonda.

Accanto alla carcassa, ben visibile anche ad occhio nudo, i militari forestali hanno rinvenuto un biglietto anonimo con vaghe e generiche minacce. La carcassa dell’animale e il biglietto anonimo sono stati posti sotto sequestro e, dopo i necessari rilievi tecnici, i resti sono stati rimossi dai militari della specialità forestale. La carcassa è stata trasferita al Servizio Veterinario di Rimini che poi la invierà all’Istituto Zoo profilattico di Forlì per l’autopsia e per gli esami necessari al fine individuare la causa della morte e quant’altro possa essere utile alle indagini. Dai primi sommari accertamenti l’animale non presenta segni esteriori di ferite o di traumi e pertanto si ipotizza l’uccisione con bocconi avvelenati. Le successive analisi e l’autopsia potranno dare maggiori riscontri.

I Carabinieri della specialità forestale della Organizzazione territoriale stanno seguendo alcune tracce e valutando diverse ipotesi investigative. Fondamentali in questo caso possono essere le testimonianze di chi avesse qualche particolare utile a individuare il colpevole del vigliacco gesto che possono essere rese mettendosi in contatto con il 112 o con il 1515 o direttamente con il comando Gruppo Carabinieri Forestale (0541-762911 oppure cp.rimini@forestale.carabinieri.it).

La faina è un piccolo mammifero, lungo circa mezzo metro, carnivoro della famiglia dei mustelidi presente nel territorio provinciale soprattutto negli areali di collina e montagna; l’animale, dalle abitudini notturne,  predilige le aree forestali ma è presente anche nelle aree rurali anche limitrofe agli insediamenti umani. E’ carnivoro notturno e si ciba per lo più di uova, uccelli e piccoli roditori; occasionalmente può attaccare i pollai. "L’uccisione della faina e il barbaro gesto di esporlo uin strada, emulando il recente caso del lupo di Coriano, rappresentano un ulteriore episodio molto preoccupante di illegalità e gratuita crudeltà verso la fauna selvatica", spiegano dall'Arma. Gli inquirenti sono al lavoro per individuare i colpevoli non scartando, al momento, alcuna ipotesi.

Lupo impiccato alla fermata dell'autobus

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