Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Falsi verbali d'arresto e spaccio di droga, Cassazione ribalta la condanna per tre carabinieri

I militari dell'Arma all'epoca in servizio a Rimini in secondo grado erano stati ritenuti colpevoli, nuovo processo davanti alla corte d'Appello

La Corte di Cassazione ha ribaltato la condanna a 1 anno (pena sospesa) per il capitano dei carabinieri Aniello Claudini e il luogotenente Massimiliano Panico dalle accuse di aver agito da agenti provocatori per incastrare degli spacciatori e, allo stesso tempo, ha rinviato la causa alla Corte d'Appello per una serie di falsi verbali redatti dai due militari dell'Arma. Era invece completamente uscito di scena, scagionato in secondo grado, un terzo carabiniere coinvolto nel processo: Omar Di Nardo. Una lunga vicenda giudiziaria, iniziata nel 2008, quando gli inquirenti dell'Arma si concentrarono su un verbale di arresto e perquisizione e sequestro penale nel quale gli imputati avrebbero omesso la presenza di uno spacciatore che utilizzavano come agente provocatore per smascherare altri pusher. Secondo gli investigatori in tal modo i militari avevano coperto la fonte e colui che aveva fatto da 'mediatore' tra i venditori e compratori di droga. In primo grado, tuttavia, il gip aveva assolto tutti gli indagati ma il pubblico ministero aveva fatto ricorso in Appello arrivando così alla sentenza di condanna solo per i falsi verbali. I giudici di secondo grado, infatti, avevano assolto i militari dell'Arma dalle accuse legate agli stupefacenti ritenendoli però colpevoli dei falsi atti. Una decisione per la quale sia il Procuratore Generale e l'avvocato Marco Ditroia, legale di Claudini e Painico, si erano a loro volta appellati alla Cassazione. I giudici della massima corte, quindi, hanno accolto il ricorso rinviando al secondo grado la causa nella quale, comunque, i carabinieri dovranno rispondere solo degli atti che sarebbero stati falsificati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Falsi verbali d'arresto e spaccio di droga, Cassazione ribalta la condanna per tre carabinieri

RiminiToday è in caricamento