"Fare Bene": lunedì l’ultimo incontro formativo del processo di partecipazione

Questa fase servirà a sperimentare ‘attivamente’ la collaborazione tra cittadini, volontari, insegnanti e tecnici del Comune nella riqualificazione delle aree individuate

Come la partecipazione può produrre bene comune. È questo lo slogan che ha accompagnato il progetto “Fare Bene”, coinvolgendo i cittadini di Santarcangelo in un percorso di partecipazione sulla cura del verde pubblico come bene comune, che arriva alla conclusione della fase formativa con l’incontro di lunedì prossimo. In biblioteca, a partire dalle 18,30, verrà infatti presentato l’esito dei laboratori che si sono svolti tra febbraio e marzo scorsi, con l’obiettivo di procedere poi alla definizione delle regole “per partecipare di più e meglio” nel corso di tre activity week in programma nel mese di maggio.

Questa fase servirà a sperimentare ‘attivamente’ la collaborazione tra cittadini, volontari, insegnanti e tecnici del Comune nella riqualificazione delle aree individuate: i parchi Spina, Flora, Cappuccini/Baden Powell e l’area verde di via Daniele Felici. Il pomeriggio di lunedì proseguirà invece il workshop “Come attivarsi ora per i beni comuni” (dalle 19 alle 20) per poi concludersi con un aperitivo.

Obiettivo finale del progetto, promosso da Amministrazione comunale e Fondazione Focus con il contributo della Regione Emilia-Romagna, è la definizione di un Documento di proposta partecipata contenente la bozza del Regolamento Fare Bene, che farà da cornice a tutte le procedure amministrative che prevedono il coinvolgimento del cittadino (statuti, protocolli, convenzioni, accordi, negoziati, bilanci, piani, programmi), da regia per tutti gli strumenti partecipativi utili a una comunità per essere parte attiva del processo decisionale (dall’analisi del bisogno all’attuazione di una soluzione, dalla selezione delle priorità alla scelta di investimento, dal dire al fare), nonché da manifesto di una visione comune verso cui indirizzare l’azione partecipativa, affinché l’intervento del singolo abbia un valore collettivo.

Per l’assessore alla Qualità ambientale e Sviluppo sostenibile Pamela Fussi, il progetto “Fare Bene” raggiunge una tappa decisiva. “Con la conclusione della parte formativa – dichiara l’assessore Fussi – possiamo entrare nel merito dei bisogni individuati dai cittadini per la riqualificazione di aree verdi importanti per la comunità, nonché dei suggerimenti concreti proposti dagli stessi. Si tratta di un importante esercizio individuale dei diritti di cittadinanza nell’ambito di una visione comune, dove l’azione del singolo acquisisce un valore collettivo”.

Proprio l’area dei Cappuccini – che rientra tra gli spazi del progetto “Fare Bene” – ospiterà anche due workshop aperti alla città in programma lunedì 11 aprile alle ore 10 (presso la piattaforma in mattoni all’interno del parco) e martedì, con l’intervento di Leonardo Delogu e Mael Veisse che tornano a Santarcangelo per completare gli arredi del giardino. L’iniziativa segue gli interventi di riqualificazione partecipata dell’ex cava di argilla presso il parco Cappuccini, avviati da Gilles Clement e dai Coloco nell’ambito dell’edizione 2014 del Festival Internazionale del Teatro in Piazza.

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I workshop, che si inseriscono nella cornice di “Fare Bene” grazie alla partnership con Santarcangelo dei Teatri, hanno l’obiettivo di condividere con la città lo spirito e le pratiche alla base della nuova “identità” individuata per questo parco così strategico per la comunità. Intanto prosegue fino a lunedì 18 aprile il contest “Bene Comune | Ci sei o ci fai?”, che ha affiancato il percorso partecipativo fin dal suo lancio, al fine di stimolare i cittadini nella ricognizione di buone e cattive pratiche sulla gestione partecipata dei beni comuni. In palio un’ampia gamma di premi e servizi (tablet, fotocamera, buoni spesa, brevi soggiorni in località italiane e altro) per l’importo di 350 e 150 euro rispettivamente per il primo e il secondo classificato di ciascuna categoria. 

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