Cronaca

Frutta a km.0 nell'area ex Sartini: il “farmer market” riminese compie quattro anni

“Un'iniziativa – ha detto l’assessore alle Attività economiche Jamil Sadegholvaad - che offrendo all'utenza cittadina un sistema di vendita sino ad allora mancante"

Sono passati quattro anni dall’istituzione del primo “farmer market” cittadino che dal 2010, dopo un primo periodo di rodaggio, si svolge ogni venerdì mattina nell'area ex Sartini, nei pressi del ponte di Tiberio a fianco della Circonvallazione occidentale. “Un'iniziativa – ha detto l’assessore alle Attività economiche Jamil Sadegholvaad - che offrendo all'utenza cittadina un sistema di vendita sino ad allora mancante, ha via via incontrato una risposta del pubblico interessata e convinta proprio per l'idea realizzativa che la anima: abbattere ogni distanza tra chi produce e chi acquista ponendo a disposizione dei consumatori, nel centro del cuore cittadino, a Km.0, un'offerta di prodotti ortofrutticoli rigorosamente di stagione, espressione, con punte di eccellenza, di un livello qualitativo elevato.

Tanti sono stati i visitatori del farmer market riminese in questi anni primi quattro anni di “vita”, sancendo un successo che ha riscontro anche nella richiesta di tante aziende agricole di aggiungersi alle 24 attualmente operative. A garanzia della trasparenza dell'offerta, nel “farmer market” ogni azienda ha l’obbligo di indicare in modo chiaro nome, prezzo, origine ed eventuali apprezzabili caratteristiche. Una garanzia a tutela del consumatore verificata sia attraverso i puntuali controlli della Polizia Municipale, sia mediante l'attività di ricerca e confronto di un esperto del settore il cui intervento è stato promosso dagli stessi soggetti gestori, Cia e Coldiretti.

Le aziende agricole che partecipano al farmer market riminese, infatti, hanno l'obbligo di porre in vendita prodotti al 100% di propria produzione. Una gamma di prodotti tale che, oltre agli ortaggi di stagione, spazia dal vino ai derivati della trasformazione del latte, per poi comprendere anche i prodotti ortofrutticoli trasformati e cioè dai succhi di frutta alle confetture, marmellate, conserve di ortaggi e succhi limpidi, nonché carni, insaccati, prodotti da forno, estratti di erbe officinali ecc., salumi, uova, miele, sempre nel pieno rispetto della normativa di settore. Il “farmer market” di Rimini è promosso dall'Amministrazione Comunale insieme a  Confederazione italiana Agricoltori, a Coldiretti, nonché con l’adesione della segreteria Confederale e Pensionati Cgil, Cisl e Uil, della Federconsumatori, dell'Adicom e dell'Adoc.

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