Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Una coltellata per uccidere Lorena Vezzosi, resta il mistero su quando e dove è avvenuto il femminicidio

Le indagini dei carabinieri riminesi hanno individuato delle tracce di sangue sulle scale del condominio di via Terranova a Santarcangelo

Una coltellata al cuore. Questa, secondo le prime indiscrezioni, la causa della morte di Lorena Vezzosi la 53enne residente a Santarcangelo volata, insieme al marito Stefano Del Re, con l'auto nel fiume Po in provincia di Cremona. Un femminicidio, quindi, quello che in un primissimo tempo era apparso come un incidente stradale o un suicidio omicidio e sul quale stanno indagando le Procure di Rimini e Cremona. Resta, infatti, il mistero su dove e quando la donna sia stata uccisa anche se le indagini dei carabinieri riminesi hanno individuato delle tracce di sangue sulle scale del condominio di via Terranova a Santarcangelo, dove viveva la 53enne coi figli dopo la separazione dall'ex, che però dovranno essere analizzate per capire se appartengono alla vittima e a quando risalgono. Sul fronte lombardo, invece, gli inquirenti dell'Arma sono al lavoro per cercare il coltello utilizzato per uccidere la Vezzosi che non sarebbe stato trovato a bordo della Nissan utilizzata per l'ultimo viaggio dalla città clementina alla volta di Casalmaggiore.

Fino ad oggi, infatti, resta un buco di diverse ore sugli ultimi momenti della coppia di ex coniugi che, lo scorso giovedì, sono partiti da Santarcangelo alla volta del paese di origine. La loro vettura avrebbe lasciato la Romagna verso le 16 e non è stato ancora appurato se per Lorena si sia trattato di un viaggio consenziente o se, l'ex marito, l'abbia attirata fuori casa con una scusa per poi renderla inoffensiva. Attorno alle 20, quindi, Del Re sarebbe passato da solo a salutare i famigliari che non vedeva da tempo, anche perché i rapporti pare non fossero idilliaci. In quel momento, quindi, la Vezzosi non è stata vista da nessuno con il 55enne che avrebbe detto ai parenti di essere passato per un saluto e che, poi, sarebbe andato a cena con la ex.

L'ultimo avvistamento noto della Nissan è pochi minuti prima delle 3 di venerdì quando l'utilitaria è stata inquadrata dalle telecamere di videosorveglianza di un circolo sportivo mentre velocità sostenuta percorre la via Alzaia che costeggia la sponda del fiume Po. Già in quelle immagini dell'auto degli ex coniugi emergerebbe un dettaglio inquietante: la Vezzoli seduta sul sedile del passeggero apparirebbe priva di sensi. L'utilitaria è stata poi inquadrata proprio mentre finisce nel Po con Del Re che, ancora vivo, tenta di aggrapparsi a una barca ormeggiata all'imbarcadero per poi essere risucchiato dalla corrente mentre, la 53enne, rimane immobile sul sedile. All'alba di venerdì, quando i due cadaveri sono stati ripescati dai vigili del fuoco, quello della donna risultava avere solo la biancheria intima.

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