Cronaca

Femminicidio di via Pola, a processo il killer di Vera Mudra

Rinviato a giudizio l'ex idraulico Giovanni Laguardia accusato di aver ucciso la moglie a martellate

Rinviato a giudizio con l'accusa di aver ucciso a martellate la moglie, Vera Mudra di 61 anni, si aprirà il prossimo 15 novembre il processo in Corte d'Assise per il 70enne Govanni Laguardia. L'omicidio avvenne il 26 ottobre del 2020 quando, nel cuore della notte, l'uomo chiamò il centralino della Questura per annunciare l'efferato delitto della donna raggiunta alla testa con diverse martellate nell'appartamento della coppia in via Pola a Marina Centro. Secondo quanto emerso all'epoca, dopo aver ucciso la 61enne Laguardia aveva vagato lungo le strade di Rimini fino a raggiungere il porto da dove aveva chiamato la polizia di Stato per costituirsi. Lui era originario di Matera ed era al suo secondo matrimonio, lei dell'Est Europa, dove aveva dovuto lasciare anni fa i suoi tre figli. La coppia, descritta molto riservata dai pochi vicini, negli ultimi tempi avrebbe iniziato ad avere dei dissapori per questioni di denaro. Pare che la pensione di Laguardia, che aveva lavorato per grosse aziende riminesi, non bastasse più alle esigenze della donna che aveva fatto la badante e che adesso avrebbe chiesto al marito di tornare a lavorare per aiutare i figli di lei all'estero. Il 70, difeso dall’avvocato Andrea Mandolesi, prima del processo potrebbe essere sottoposto a perizia psichiatrica.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Femminicidio di via Pola, a processo il killer di Vera Mudra

RiminiToday è in caricamento