Cronaca

Fermato dai carabinieri per un controllo aggredisce i militari con calci e pugni

Nelle tasche dello straniero, arrestato per resistenza, oltre 1000 euro in contanti e i documenti di un'altra persone

Ha scatenato un vero e proprio parapiglia l'albanese 44enne che, nel pomeriggio di martedì, era stato fermato per un controllo dai carabinieri di Cattolica e che ha reagito prendendo a calci e pugni i militari. Lo straniero, già noto per reati legati allo spaccio di droga, poco prima delle 18 è stato intercettato da una pattuglia mentre si aggirava in bici lungo via Ferrara e, alla vista delle divise, ha cercato di svicolare per evitare di essere fermato. La manovra non è passata inosservata ai militari dell'Arma che lo hanno seguito e bloccato. Risultato essere senza documenti, il 44enne è stato perquisito e trovato in possesso di una carta d'identità e di un codice fiscale appartenenti a un italiano residente sempre a Cattolica e oltre 1000 euro in contanti. Accompagnato presso il residence in cui risiede per recuperare i propri documenti, improvvisamente l'albanese ha iniziato a dare in escandescenza prendendo a calci e pugni i carabinieri che non senza fatica lo hanno bloccato e ammanettato.

Portato in caserma, lo straniero è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Processato per direttissima mercoledì mattina il 44enne, difeso dall'avvocato Igor Bassi, ha chiesto i termini a difesa. Il giudice, dopo aver convalidato il fermo, ha accolto la richiesta disponendo per il 44enne il divieto di dimora nella regione Emilia Romagna fino alla prossima udienza fissata per i primi di settembre.

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